La Russia rischia il default
Cioè di non essere più in grado di pagare i propri debiti a causa dell'economia devastata dalle sanzioni: potrebbe essere un problema soprattutto per i creditori internazionali

Cioè di non essere più in grado di pagare i propri debiti a causa dell'economia devastata dalle sanzioni: potrebbe essere un problema soprattutto per i creditori internazionali

La loro estensione non ha precedenti e ha messo in crisi la strategia russa della “fortezza”, ma non è detto che basteranno a influenzare Vladimir Putin

Per la prima volta dopo la recessione del 2014: è una buona notizia per il presidente Vladimir Putin, che punta – indovinate – a vincere di nuovo le elezioni

E non di poco, circa 120 miliardi in più: c'entrano le sanzioni, la pessima situazione economica del paese e il fatto che Apple vale proprio tanto

Dopo quattro anni, l'obiettivo del regime di schermare la popolazione dalle sue conseguenze è sempre più difficile da sostenere

Nonostante i proclami del governo le misure per le bollette non risolvono davvero i problemi del mercato italiano

Per esempio che gli Stati Uniti controlleranno il paese e gestiranno il suo petrolio, ma senza chiarire come avverrà

Gli Stati Uniti hanno fatto forti pressioni e usato metodi intimidatori per indurre decine di paesi a votare per rinviarla almeno di un anno

Hanno causato un aumento del prezzo del carburante e code ai distributori: in Ucraina li chiamano «sanzioni coi droni»

È successo agli abitanti della regione più povera dell’Uzbekistan, che con il prosciugamento dell’Aral hanno perso la principale fonte di sostentamento

Fino a pochi anni fa aveva piani ambiziosi, ora fatica a definire obiettivi comuni e le politiche ambientali sono meno popolari tra i paesi membri

Cioè la più famosa azienda di diamanti, da cui dipende l'economia del paese: ma non è così semplice

Ha bloccato una legge che estende permessi speciali e sussidi per i profughi ucraini, e il veto rischia di creare enormi incertezze

Sono state fondate dopo che i marchi originali avevano lasciato il paese per evitare le sanzioni, e vanno addirittura meglio delle originali

In parte è frustrato dalle sue resistenze, ma c'entra anche un buon lavoro diplomatico di Europa e NATO


Qualche cautissima ipotesi dopo l'attacco degli Stati Uniti ai siti del programma nucleare iraniano, messa in ordine

Sei mesi fa Ahmed al Sharaa era un terrorista ricercato, e ora incontra Donald Trump da presidente della Siria

Ne ha parlato a Globo: è uno dei più importanti economisti progressisti del mondo, molto amato anche dalla sinistra italiana, che invece al riarmo è contraria
