In Russia l’economia di guerra si sta mangiando tutto
Il settore militare paga salari così alti che le aziende private non riescono a competere ed entrano in crisi

Il settore militare paga salari così alti che le aziende private non riescono a competere ed entrano in crisi

Dopo l'inizio della guerra la Russia era cresciuta più dell'Occidente: ora però le cose stanno cambiando

Dopo due anni di guerra non è crollata come ci si aspettava e anzi è cresciuta un po': c'entrano l'inefficacia delle sanzioni, e l'aiuto della Cina

E di conseguenza la sua economia ne sta risentendo molto poco, al punto che nel 2023 potrebbe leggermente crescere

I dati dicono che il crollo del prezzo del petrolio, le sanzioni internazionali e ora anche la svalutazione dello yuan stanno mettendo in grossa difficoltà il paese

Dopo una grave crisi la moneta russa si sta rafforzando, sulle ragioni circolano solo ipotesi: “uno dei lavori più difficili dei mercati finanziari è prevedere cosa succederà al rublo”

Un'economia basata su energia ed esportazioni sta crollando a causa del crollo del prezzo del petrolio e delle sanzioni internazionali: e Putin non ha molte opzioni a disposizione

Sanzioni, crollo del prezzo del petrolio e altri fattori interni stanno creando un insieme potenzialmente molto pericoloso per la Russia

Si sono tenuti nel noto paese lombardo caro alla Lega: hanno partecipato Meloni, Salvini, Tajani e Giorgetti, tra gli altri

Cioè i proventi del petrolio, che sono in forte calo anche a causa delle sanzioni americane

La CNN è riuscita a intervistare Mikhail Khodorkovsky, l'ex oligarca russo nemico di Putin detenuto in un carcere siberiano dal 2005


Dallo Sri Lanka al Regno Unito, in molti paesi del mondo ci sono manifestazioni contro gli aumenti delle ultime settimane

Che cosa aspetta Putin e l'opposizione il prossimo anno (e anche ieri ci sono state manifestazioni)

Oggi i separatisti filo-russi hanno ucciso almeno 30 soldati vicino a Luhansk, ma l'esercito continua a riconquistare terreno e la Russia sembra essersi data una calmata

È stato deciso un nuovo e più severo giro di sanzioni, stavolta anche dall'Europa, mentre circolano appelli a fare di più: "Uno stato mafioso dovrebbe essere trattato come tale"

L'editoriale del Washington Post sulle grosse fragilità del regime russo, alla luce della recente condanna del suo oppositore più famoso

La città da cui sta passando ancora una volta un pezzo di storia del mondo, descritta e raccontata in un bel libro uscito subito prima che le cose precipitassero

Le milizie autonome saranno disarmate, gli edifici occupati sgomberati e alle regioni ucraine verrà data più autonomia, hanno deciso Ucraina, Russia, Stati Uniti e UE
