Cara India, ti scrivo.


Un capitolo dell’ultimo libro di Paolo Nori, "Undici treni"


«L’uomo è comprimario della sfiga (così come della fortuna), ma non è lui che distribuisce le carte. Esistono anche sciagure non preventivabili, frutto di una somma quasi incredibile di circostanze negative che si sommano»

La ricerca di notizie sulla morte del nonno, e un pezzo di storia dimenticata, nel nuovo romanzo di Caterina Soffici

Una storia di superoismo quotidiano, amici, famiglia e chemioterapie


«Sono da poco tornato, è inverno ma il clima è dolce come a maggio in Europa, e molti segni raccontano che alla vigilia del terzo anniversario del golpe il consenso del regime militare sembra bassissimo. Ovunque per strada ci sono lunghe code alle pompe di benzina, che è aumentata come il riso, l’olio e i pomodori. Nell’ottobre scorso, nel solo stato Shan, tre eserciti etnici hanno conquistato una quindicina di città, molte al confine con la Cina, sigillando la frontiera. Altre decine sono cadute nello stato del Rakhine, a ovest»

«Conosco due modi di servire. A zona, a uomo. Come nel calcio (più o meno). Nel primo caso a occuparsi del tavolo c'è in contemporanea più di un cameriere. Nel secondo sarà sempre lo stesso a tener d’occhio il tuo tavolo, dall’antipasto al conto. Io preferisco a zona, ma sono viziato»

Biografia minima del personaggio politico del mese, e abbiamo detto tutto

Raccontato da Pietro Bartolo, il "medico di Lampedusa", che nel suo nuovo libro racconta la storia vera di una bambina di dieci anni arrivata da sola in Italia per cercare sua madre

Il terzo libro della monumentale autobiografia di Karl Ove Knausgård, che qui racconta la sua infanzia in Norvegia negli anni Settanta


La storia del liceo di Brindisi che si fa i libri da solo, e altre innovazioni reali e possibili raccontate nel nuovo libro di Riccardo Luna

Storia e fortune della libreria di cui si dice sia la più bella d'Italia e che attira tutti i più grandi autori: la gestiscono tre sorelle, come quelle di Cechov, però più allegre

«Colin Dexter, giallista, rivela la sua natura di enigmista, la sua abilità nel preparare dei veri e propri labirinti, sapendo benissimo qual è l’unica strada corretta per arrivare ad uscire, e divertendosi nell’immaginare quante strade sbagliate prenderà, invece, il suo ispettore. Ma come ci riesce?»


«È già raro trovare qualcuno che li sappia risolvere, o almeno ci provi; figuriamoci qualcuno che se li inventa. Io sono cascato nella tana del Bianconiglio ancora adolescente, nei tempi in cui connettersi a internet implicava rendere inutilizzabile il telefono di casa»

Una giornalista del Washington Post ha osservato le giornate di una ragazzina americana sul suo smartphone e si è fatta raccontare di cosa sono fatte
