Chiamare “Donnyland” un pezzo di Donbas
L'hanno proposto alcuni funzionari ucraini, scrive il New York Times, sperando di compiacere proprio quel Donald

L'hanno proposto alcuni funzionari ucraini, scrive il New York Times, sperando di compiacere proprio quel Donald

Ha detto di essere disposto a ritirare le truppe da parte del Donbas purché lo facciano anche i russi, cosa assai improbabile

L'hanno proposta gli Stati Uniti, ma è poco concreta e ancora una volta molto a favore della Russia

Una giornata qualsiasi nella città di Kramatorsk, in Ucraina, raccontata da Daniele Raineri nella nuova puntata di Outpost

Sul principale fronte della guerra in Ucraina i combattimenti hanno distrutto l'infrastruttura idrica, e la siccità estiva ha fatto il resto

Era il 2019, c'erano anche Merkel e Macron e l'invasione russa su larga scala non era ancora iniziata: ora Trump vorrebbe replicare

Il territorio ucraino che la Russia pretende è stato centrale fin dall'inizio della guerra per ragioni politiche e militari

Oksana Kulabukhova lavora tutti i giorni vicino al fronte: racconta com’è cambiato il suo lavoro con la guerra e perché ha deciso di restare

Diversi paesi la boicottano per la presenza di Russia e Bielorussia con bandiere e inni ufficiali, e in più ci sono problemi all'apparenza logistici

Nelle semifinali di Europa League e Conference League ci sono squadre che a questo livello non si erano mai viste, almeno non di recente

Xenia Fedorova è una presenza fissa nei canali dell’imprenditore di destra Vincent Bolloré, che è sempre più influente

Per ora l'unica cosa notevole è rimasta proprio il fatto che ci fossero tutti e tre

È il primo dall'inizio della guerra in Ucraina e continuerà sabato: Zelensky ha detto che è presto per capire se sarà produttivo

A causa dei continui attacchi moltissime case sono senza riscaldamento, con temperature che la notte arrivano a -20 °C


È improbabile che sia avvenuto davvero, ma parlarne fa comodo alla Russia per indebolire i negoziati

Il presidente ucraino ha detto che i missili e i droni lanciati dai russi in Ucraina a poche ore dai colloqui per la fine della guerra «parlano per loro»

Nella notte l'esercito russo ha colpito la capitale ucraina con missili e droni, uccidendo almeno due persone

Hanno parlato di un piano per la fine della guerra e detto di essere d'accordo su molte cose, ma non su tutte
