Il diritto all’oblio, una grande conversazione quotidiana





Un nuovo consorzio vuole salvare dall'oblio alcune migliaia di vecchi videogiochi a rischio estinzione

Lo propone provocatoriamente Elena Loewenthal sulla Stampa: ci vorrebbe l'oblio, ma nella cultura di oggi non è accettato

Mentre è al cinema il primo film tratto da un suo romanzo altri tre sono in fase di lavorazione: compreso “Il mio anno di riposo e oblio”, che sarà diretto da Yorgos Lanthimos









I nostri parlamentari. Lo vorrebbero ovunque, come la rucola negli anni 90 e come certi aceti balsamici da grande magazzino sul gelato e sull’insalata [Continua]


«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»

