È morto l’attore Paolo Ferrari, aveva 89 anni


Storia di come in politica giri da sempre l'accusa di favorire «conventicole», persone di fiducia e familiari

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Italia-Brasile ai Mondiali, una partita di basket su Rai 4 e diversi film

«Con le sue visioni metafisiche alla De Chirico, il mese creava una cesura nel continuum dell’anno, una pausa in cui tutti potevano prendere fiato, soprattutto chi restava. Era come una lunga notte calda e illuminata, in cui il mondo chiudeva in attesa di riaprire a settembre»

«C’è chi grida trenta secondi dopo che il punto è stato fatto e poi emette versi o battute per sfidare il giocatore che andrà a battere. Non si tratta più di tifo, ma di una narcisistica necessità di apparire, di restare memorabili, spesso nel male»

Un libro di Mario Tedeschini Lalli racconta di due uomini che spararono alle Fosse Ardeatine e furono poi comparse a Cinecittà

Storia, film, sketch e storie su uno dei più grandi attori della commedia all'italiana, morto trent'anni fa

40 anni fa uscì “Vacanze di Natale” dei fratelli Vanzina, che inaugurò un nuovo e controverso filone della commedia italiana

La nuova edizione del Grande Fratello, i soliti talk show del martedì, un paio di film discreti

"Che tempo che fa" senza Di Maio, un film strappalacrime tratto da un romanzo di Nicholas Sparks e una commedia italiana con tre protagoniste

Un po' di buoni film di qualche anno fa, tante nuove stagioni (per esempio di "Ozark", "Élite" e "Dirty Money") e il film italiano "Ultras"

Il documentario sugli animali prodotto dalla BBC, il concerto di Umberto Tozzi all'Arena di Verona e molti film

Un film su un famoso fatto di cronaca recente e alcuni appuntamenti consueti, come Ulisse e N.C.I.S.

I soliti programmi del sabato e i soliti film non particolarmente belli del sabato

La differita del Gran Premio del Belgio, qualche replica e diversi film

Si inizia con "I morti non muoiono" e si finisce con il nuovo film di Tarantino: in mezzo "Toy Story 4", "Il Re Leone" e qualche film che forse state per scoprire solo ora

C'è l'ultima gara di Usain Bolt, soprattutto, ma anche alcuni film per i non appassionati di sport

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»
