Non si può credere all’esperimento della prigione di Stanford
Lo psicologo Philip Zimbardo, che nel 1971 lo mise in piedi per poi diventare famosissimo parlandone in giro, mentì su come fu realizzato

Lo psicologo Philip Zimbardo, che nel 1971 lo mise in piedi per poi diventare famosissimo parlandone in giro, mentì su come fu realizzato

No, spiega il Washington Post confutando un recente e molto discusso articolo del New York Times magazine

Un dialogo tra i due protagonisti di "Pretty Woman", che uscì il 23 marzo 1990, 25 anni fa

Oggi la Stampa dedica due articoli al mondo dei complottisti, per cercare di capire come si faccia a credere in cose così strane





Solo la mia stima per Claudio Cerasa mi impedisce di pensare che questa sia una bufala. Sono meravigliosi. Vedi anche: - Umberto Eco contro i media tradizionali - Professionisti dell’antirete - Piove sui giusti e sugli iniqui




Colpevolizzati e derisi per un bel pezzo di vita, solo con una diagnosi riescono a capire cosa non va e avere una socialità quasi normale

Non c’è un’età precisa, ma ai genitori conviene non esagerare nella costruzione del mito, secondo alcuni psicologi che si sono posti la domanda

Una storia "che si stenterebbe a credere", secondo il Corriere: ci sarebbero le prove di pagamenti a Nicole Minetti e le gemelle De Vivo, durante le udienze

Due funzionari dell'intelligence americana hanno detto a Newsweek di non credere alla possibilità di un attacco nordcoreano

Perché i giornalisti non volevano credere che la vittoria di Trump fosse possibile, e hanno guardato dall'altra parte, dice Margaret Sullivan

Se ne è parlato dopo le tensioni degli ultimi giorni: il rischio esiste, ma ci sono anche buone ragioni per credere il contrario

Crediamo solo a quello a cui vogliamo credere, scrive Barry Ritholtz su Bloomberg, e il discorso si applica sia alle posizioni politiche sia al modo in cui investiamo i soldi
