Chi sono questi Democratici Svedesi
Il partito più votato della coalizione che ha vinto le elezioni fu fondato dai neonazisti, ma negli ultimi dieci anni è riuscito a costruirsi un'immagine diversa

Il partito più votato della coalizione che ha vinto le elezioni fu fondato dai neonazisti, ma negli ultimi dieci anni è riuscito a costruirsi un'immagine diversa



Il settimanale britannico

Lo ha deciso la Corte Suprema a larga maggioranza, dando ragione ai procuratori di New York


L'opposizione sta denunciando brogli e accusa le autorità dell’omicidio di due suoi esponenti, tra cui l’avvocato che stava lavorando ai ricorsi

Hanno ottenuto 412 seggi, 291 in più dei Conservatori; i Liberal-democratici hanno ottenuto il loro miglior risultato di sempre e Nigel Farage è stato eletto per la prima volta alla Camera dei Comuni

Per ospitare cene di stato e altri incontri ufficiali nelle sue strutture, ha scoperto il Washington Post

Arrivano dall'intelligence romena e mostrano una massiccia campagna di disinformazione su TikTok e migliaia di attacchi al sistema informatico nazionale

Un grosso problema con la raccolta dei dati nelle prime elezioni primarie dei Democratici statunitensi ha impedito la diffusione dei risultati, e ancora adesso non si sa come sia finita

Era il candidato più a sinistra di tutti, ha vinto soprattutto grazie al cambiamento di alcune regole sull'elezione del leader del partito

In Lombardia, ma anche in Basilicata e Molise, governa molti capoluoghi nonostante le giunte regionali di centrodestra: e non è solo una questione di differenze sociali

L'affluenza è stata intorno al 62 per cento degli aventi diritto al voto

Il partito centrista di opposizione di Justin Trudeau – figlio di un altro importante Trudeau – ha completato la rimonta e ha battuto i Conservatori del primo ministro uscente

E soprattutto il M5S, dicono i dati dell'istituto Cattaneo

«Negli ultimi anni il mondo si è popolato di esseri umani convinti che la politica nasconda la verità alla gente comune. A volte ottengono persino la maggioranza alle elezioni, ma vengono sempre definiti con termini derisori o denigratori. Eppure, per lo meno a noi italiani, la storia dovrebbe aver insegnato che può essere utile in alcuni casi prenderli sul serio»

Quelle pubblicate online in periodo di campagna elettorale: lo ha spiegato all'Eliseo e ha detto che presto sarà discusso in Parlamento

È una interpretazione discussa dei cambiamenti dell'elettorato statunitense che ha qualche riscontro anche in altri paesi, ma molti studiosi sono scettici
