Alla fine Beko non chiude gli stabilimenti in Italia
Dopo cinque mesi, il governo ha trovato un accordo con l'azienda e i sindacati che evita il licenziamento di quasi 2mila dipendenti

Dopo cinque mesi, il governo ha trovato un accordo con l'azienda e i sindacati che evita il licenziamento di quasi 2mila dipendenti

Soprattutto il gasolio costa sempre di più, nonostante il governo abbia speso quasi un miliardo di euro per ridurre le accise

Sicuramente rispetto a Milano, a meno di un’ora in treno, ma anche alle altre grandi città italiane

Dopo settimane di voci e preoccupazioni: ora non si sa cosa succederà né al negozio in centro città, né all'omonima casa editrice

Secondo i racconti di chi verrà licenziato dall'impianto di Cerreto d'Esi (Ancona), tutto è partito da una cappa da cucina di alta gamma

Il rallentamento dell’auto e della meccanica in Germania penalizza i fornitori italiani che competono sui prezzi e premia quelli che puntano sulla qualità

È scaduto dieci anni fa e andrebbe adeguato, non solo nei compensi, ma l'industria è in crisi e gli editori dicono che diventerebbe ancora più insostenibile

Per essere competitivi in Europa servirebbero 12 metri in più: per questo l'unico impianto che le produce, a Piombino, rischia di chiudere

Per la prima volta in trent'anni i lavoratori si sono fermati due ore, in protesta contro i turni ridotti senza preavviso

Non ha saputo reggere la concorrenza delle altre catene e ha puntato su un modello sbagliato: i negozi in franchising

Per ragioni a suo dire di «inagibilità politica», dopo che è stato contestato da comitati civici e ambientalisti

Si chiama COMINT e da qualche mese è diventato molto importante a causa di Starlink e Elon Musk, ma la sua attività procede a rilento

Per uscire dalla crisi in cui è finito, l'editore di videogiochi francese punta tutto sulla sua serie più venduta

O che almeno ci proveranno, come “GTA VI”, “Death Stranding: On the Beach” e il nuovo dei Pokémon


Anni di scelte poco lungimiranti hanno esposto di più l’azienda alla grave crisi del settore, e hanno anche contribuito a crearla

La storica azienda italiana ha chiuso già cento negozi nell'ultimo anno per cercare di risparmiare sui costi, e ne dovrebbe chiudere altri 300 entro la fine del 2025


