Il generale sudcoreano che giocava col telefono durante un’udienza sulla legge marziale



Ha attaccato le opposizioni e detto che non intende dimettersi, nonostante sia indagato per insurrezione e tradimento

Yoon Suk-yeol è indagato per diversi reati, tra cui insurrezione e tradimento, legati all'imposizione della legge marziale una settimana fa



Kim Yong-hyun si era assunto tutte le responsabilità dell’imposizione della legge marziale

Vanno avanti da giorni ma quella di sabato a Seul è stata la più grossa, con molti giovani, famiglie, musica e luci

La mozione presentata dalle opposizioni non ha raggiunto la maggioranza necessaria, dato che il partito di governo ha boicottato il voto

Che sabato dovrà decidere se votare a favore o contro l'impeachment: servono almeno 8 voti per rimuoverlo, insieme a tutti quelli dell'opposizione


Intanto si è dimesso il ministro della Difesa, che si è assunto la piena responsabilità per la legge marziale

Sia durante la dittatura sia nel periodo democratico, tra colpi di stato, omicidi e inchieste giudiziarie

Il presidente sudcoreano ha provato a risolvere le divisioni politiche sospendendo la democrazia, senza però avere abbastanza sostegno e facendo male i suoi conti

Le proteste a Seul, i soldati schierati nel paese e le manifestazioni dentro e fuori il parlamento

Dopo la legge marziale durata meno di sei ore, le opposizioni hanno presentato una mozione per rimuovere Yoon Suk-yeol

L'ha dichiarata il presidente Yoon Suk-yeol, inaspettatamente, poi l'ha revocata cedendo alle forti pressioni del parlamento e della popolazione


Per avere fatto dichiarazioni false in campagna elettorale: Lee Jae-myung ora rischia di non potersi candidare alle prossime presidenziali

Ogni anno un giorno di novembre gli uffici aprono più tardi, gli insegnanti indossano scarpe senza tacco e anche gli aerei si fermano, per non disturbare gli studenti
