Le dimissioni di Nicola Sturgeon sono un brutto colpo per l’indipendentismo scozzese
Per alcuni la prima ministra era la «colla» che teneva unite le varie anime del movimento, oltre che il suo volto più credibile e autorevole

Per alcuni la prima ministra era la «colla» che teneva unite le varie anime del movimento, oltre che il suo volto più credibile e autorevole

E ha annunciato che tornerà in Spagna se otterrà di nuovo la presidenza della regione, anche se rischia di essere arrestato: si vota il 12 maggio

E non per la sconfitta al referendum sulla riforma della magistratura e per i guai successivi del governo

Questa mattina ha perso il 10 per cento in pochi minuti: la colpa è probabilmente di un algoritmo di vendita automatico (e di Brexit)

Chi sono gli operai che hanno deciso di votare no? Li ha incontrati Teodoro Chiarelli della Stampa

La verità non esiste, ma come dice Woody Allen "a qualcosa dovremo pure ispirarci"

Molti lo hanno notato in un angolo delle fotografie con il nuovo primo ministro britannico: in realtà è più che un ventilatore

Oggi si votano due proposte di iniziativa popolare che riguardano la responsabilità delle multinazionali che investono all'estero e il finanziamento all'industria delle armi

Seconda parte dedicata alle conseguenze economiche del referendum (spiegate con calma)

Se ne parla sempre di più e nelle ultime settimane ci sono state diverse aperture, ma resta un'ipotesi molto complicata da attuare

Si vota a novembre, il Movimento 5 Stelle parte favorito, il centrodestra sta provando a riunirsi, mentre il PD rischia di correre da solo

Quali sono le due strade che ha davanti il Regno Unito e qual è la terza (difficile) via che vorrebbe percorrere il primo ministro Theresa May

Si parla di uscita dall'euro, di parziale default sul debito pubblico e altri punti piuttosto estremi: entrambi dicono che è una versione "vecchia", ma lo spread ha già iniziato a salire

Nelle simulazioni sulla reazione delle banche europee a un'eventuale crisi economica Monte dei Paschi è quella che è andata peggio, ma la situazione generale è migliore del previsto


Non si è ancora capito se Puigdemont farà un passo indietro (ma ha fatto un passo avanti?), mentre Rajoy si prepara ad applicare l'articolo 155 (o lo minaccia e basta?)

Finora non hanno avuto alcun seguito, ma forse qualcosa sta cambiando: per la prima volta ne ha parlato un commissario europeo

La prima ministra britannica vuole ottenere un nuovo accordo, ma i leader europei hanno già detto di non voler trattare

Il direttore di Repubblica si domanda se una scelta sul bicameralismo giustifichi le conseguenze litigiose che avrà la "canea" elettorale
