Guida completa alla notte elettorale americana
Quali risultati aspettarsi, quando, e cosa pensarne: una guida ora per ora che arriva fino a mercoledì mattina

Quali risultati aspettarsi, quando, e cosa pensarne: una guida ora per ora che arriva fino a mercoledì mattina

Il 20 gennaio ci sarà anche il primo grosso passaggio di profili social presidenziali da un presidente all'altro: ecco come funzionerà

È grande come Brindisi e ha una delle densità abitative più alte d'Europa: se ne parla spesso a proposito di navi e migranti ma è interessante anche per molto altro, racconta Rivista Studio

Ha un blog, una newsletter, una pagina Facebook, pagine di sostegno ufficiali e non ufficiali, ma sembra che gli manchi ancora la cosa più importante: un'idea nuova [Continua]

Il primo ministro indiano si rifà a teorie del complotto e a notizie false per mobilitare il suo elettorato induista più radicale, continuando però a mostrarsi affidabile ai suoi partner internazionali

Il candidato del Partito Democratico sembra essere in vantaggio, ma bisogna sapere come leggerli: il sondaggio recente che vede Biden avanti di 14 punti, per esempio, vale poco

Oggi negli Stati Uniti si vota anche per la Camera, un pezzo del Senato, 13 governatori e molti referendum su matrimoni gay, aborto, pena di morte e marijuana

Le cose essenziali da sapere sul voto di domenica, in Italia e in Europa

Un grafico sbrigativo ed errato sta facendo discutere di un legame che ha ragioni più complesse di quelle che si sentono in giro

Le soluzioni possibili sono complicatissime e soprattutto poco realistiche: e forse a loro conviene che Trump si schianti da solo

Wikileaks: l'ambasciatore Spogli segnalava interessi torbidi nei rapporti tra Putin e Berlusconi

Com'è possibile che un giornale online americano che una volta era paragonato al New Yorker sia diventato "una barzelletta"?

Un po' di spiegazioni su cosa è stato reso possibile da abbonati e abbonate del Post

Diventato il ripiego più interessante di X dopo la vittoria di Donald Trump, ora ha 24 milioni di utenti tra cui celebrità, grandi giornali e Stephen King

È il primo presidente del Rassemblement National a non avere il cognome Le Pen, fa comizi che somigliano più a feste che a incontri politici, ed è sostenuto dalle classi popolari e dai ceti medi

È la nuova baronessa dei media americani, il suo sito ha rivoluzionato il modo di fare giornalismo online

Molti dicono che la sinistra ha vinto grazie alle sue posizioni anti-immigrazione, ma le cose sono – come sempre – un po' più articolate e complesse

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

Si sta votando in tutti gli Stati Uniti, ci sono notizie, immagini e storie in attesa dei risultati - Le foto
