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  • martedì 6 novembre 2012

Obama o Romney, liveblog

Si sta votando in tutti gli Stati Uniti, ci sono notizie, immagini e storie in attesa dei risultati - Le foto

Guida alla notte elettorale americana, ora per ora, stato per stato

23.55 – Il liveblog del Post si sposta qui: stanno per arrivare i primi exit poll da Indiana e Kentucky.

23.48 – La CNN ha trasmesso un estratto di un’intervista data oggi da Obama, in cui il presidente si dice «orgoglioso della sua campagna elettorale» anche se «di certo avrei dovuto prendere un paio di caffè in più prima del primo dibattito».

23.42 – Altro promemoria: gli americani non votano direttamente per il presidente, bensì per i grandi elettori, cioè i membri di organo che si chiama “collegio elettorale” che si riunisce a dicembre e vota per il presidente sulla base del risultato del voto dei singoli stati. I grandi elettori non sono legalmente vincolati a votare come da esito del voto e hanno solo un obbligo politico: che però è stato violato rarissimamente nella storia degli Stati Uniti, e mai in modo determinante.

23.37  – Obama (o chi per lui) ha commentato un post su Reddit invitando le persone a votare.

23.29 – Mini guida sul voto in Ohio, lo stato probabilmente più importante stanotte. Alla chiusura dei seggi, l’una e mezza ora italiana, le autorità diffonderanno i risultati tra chi ha votato in anticipo. Sono molti e dovrebbero dare a Obama un notevole vantaggio, stando alle previsioni. Poi inizierà lo spoglio delle schede di chi ha votato oggi, e lì Romney dovrebbe recuperare: quanto? Naturalmente, se invece dal voto in anticipo dovesse emergere un risultato equilibrato (o addirittura Romney in vantaggio), Obama dovrebbe molto preoccuparsi.

23.18 – Promemoria: oggi negli Stati Uniti non si vota solo per il presidente. Si rinnovano anche tutti i membri della Camera, un terzo di quelli del Senato e tredici governatori. E si votano parecchi referendum, su questioni come il matrimonio gay, l’uso terapeutico della marijuana, l’aborto.

23.10 – Dalla guida del Post alla notte elettorale, ora per ora:

00.00
Chiudono parte dei seggi in Indiana e Kentucky, gli altri chiudono un’ora dopo. Salvo sorprese vincerà Romney in entrambi gli stati.

1.00
All’una, oltre a chiudere la parte restante dei seggi in Indiana e Kentucky, chiudono i seggi anche in Virginia, Georgia, South Carolina e Vermont. Occhio soprattutto alla Virginia: è uno stato in bilico, Romney è considerato in vantaggio. Dovesse vincere lui di poco, tutto starebbe andando come previsto dai sondaggi. Dovesse vincere lui di molto, Obama dovrebbe iniziare a preoccuparsi. Dovesse vincere Obama, dovrebbe preoccuparsi Romney.

23.07 – Tra 53 minuti i primi exit poll, che però non contano quasi niente: sia in Indiana che Kentucky salvo sorpresone vincerà Romney.

23.00 – La foto twittata pochi minuti fa dall’account ufficiale di Barack Obama.

22.53 – Il segretario di stato della Virginia ha detto che l’affluenza fin qui è «robusta». La Virginia è uno degli stati in bilico ed è anche lo stato dove nel 2008 si registrò il risultato più fedele a quello del voto nazionale. 22.48 – Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha votato e ha fatto 45 minuti di fila al seggio. 22.42 – I tavoli della stampa al McCormick Center di Chicago, dove oggi parlerà Obama.

 

22.17 – Gli elettori dello stato del New Jersey potranno scaricare le schede elettorali, su cui votare e inviare poi via email, fino a venerdì prossimo.

22.05 Mentre continuano le operazioni di voto ecco cosa dicono i sondaggi, stato per stato.

21.47 – Jeff Tweedy, il leader dei Wilco, dopo aver votato a Chicago.

21.42 Circa trecento persone hanno accolto Mitt Romney all’aeroporto di Pittsburgh, in Pennsylvania.

21.27 – Gli exit poll delle elezioni presidenziali in diretta sui social media: i voti per Obama e per Romney e il numero degli elettori che hanno pubblicato su Twitter e su Facebook il nome che hanno votato.

21.20 – Mitt Romney è arrivato all’aeroporto di Pittsburgh, l’ultima tappa della sua campagna elettorale.

21.13 – Le elezioni presidenziali sono anche il protagonista del doodle di Google di oggi: il doodle, visibile soltanto negli Stati Uniti, rappresenta una guida per i visitatori ad alcune informazioni sulle elezioni, come i luoghi dove poter votare e tutte le regole riguardo allo scrutinio delle schede.

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