Il profilo Twitter che ha diffuso le notizie sulle proteste in Cina
È di un artista cinese che vive in Italia e ha condiviso migliaia di video e testimonianze, aggirando la censura

È di un artista cinese che vive in Italia e ha condiviso migliaia di video e testimonianze, aggirando la censura


Ha rimosso dal suo sito cinese centinaia di articoli su argomenti come il Tibet e il massacro di piazza Tienanmen, subendo molte critiche

Un saggio sull'imperatore Chongzhen è diventato introvabile perché in molti online associano il suo regno fallimentare a Xi Jinping


Oltre 300 impiegati hanno firmato una lettera aperta per chiedere la chiusura di un progetto per creare un motore di ricerca che rispetti la censura in Cina

Nelle partite non mostra gli spalti, per nascondere il contrasto tra le rigide restrizioni in Cina e la mancanza di limitazioni in Qatar

L'app più usata in Cina per prenotare automobili con autista non può più essere scaricata: un nuovo segno delle iniziative per controllare le grandi aziende di Internet nel paese


In un periodo in cui l'economia e il mercato del lavoro non vanno bene, soprattutto per i giovani

Il mercato cinese fa gola a molti, ma per entrarvi serve stare estremamente attenti a quello che si dice, e a come lo si dice

Era l'unica città libera della Cina e uno dei più importanti centri finanziari del mondo, ma la repressione e la censura la stanno trasformando

«Quest’anno in Cina c’è una significativa novità rispetto ai draghi: i media cinesi e vari influencer (che per esserlo devono essere approvati dalla censura) insistono a dire che quando si parla in lingue diverse dal cinese non si deve dire “drago”, o sue varianti. La parola giusta è loong. Se il problema è che il drago è il simbolo e il soprannome della Cina nel mondo, la soluzione è rivedere come le persone del mondo intero si riferiscono ai draghi»

Sul nuovo social network in cui si parla erano comparse molte discussioni sugli aspetti controversi del regime, che però sembra sia corso ai ripari

Mostra la bandiera di Taiwan, e nel nuovo film dapprima era stata censurata: poi la produzione ha cambiato idea


I cosiddetti "danmei", attorno a cui esiste da decenni una grossa comunità di lettrici

Un'inchiesta del New York Times e di ProPublica racconta come il governo tentò di sminuire il problema e mostra come funziona il sistema di censura cinese

Sono scomparse le scene in cui si parla di una relazione lesbica e quella di un bacio tra Joey e Chandler, tra le altre
