Una norma della riforma Cartabia potrebbe salvare il processo Regeni
È stata inserita nell'ultimo decreto legislativo del governo e può servire ad aggirare l'ostruzionismo delle autorità egiziane

È stata inserita nell'ultimo decreto legislativo del governo e può servire ad aggirare l'ostruzionismo delle autorità egiziane

Prevede che le informazioni sulle indagini siano diffuse con molta cautela dalle procure, e qualcuno ritiene che questo limiti il diritto di cronaca

Ampliare la possibilità di accedere per esempio a semilibertà e detenzione domiciliare, cambiando anche come vengono decise

Dopo le modifiche al processo penale e civile, la ministra Cartabia ha presentato quelle che riguarderanno il CSM

In molti stanno protestando per come la riforma Cartabia limiterà l'apporto di psicologi e assistenti sociali nelle decisioni sui ragazzi

Domani deciderà se i quesiti promossi da Radicali e Lega sono ammissibili, ma c'è una sovrapposizione con la riforma Cartabia

È una novità introdotta della riforma Cartabia per alleggerire la giustizia, ma ha suscitato una accesa discussione

È stata inserita nella “riforma Cartabia”, ma i modi della sua applicazione pratica sono tutti da capire

La ministra Cartabia proporrà un nuovo sistema di elezione dei componenti nel tentativo di togliere potere alle “correnti”

Con 396 voti a favore e 57 contrari: ora il testo dovrà passare al Senato

Il M5S ha accettato controvoglia la proposta di stabilire dei limiti ai processi di Appello e in Cassazione, per accorciare i tempi

Alcuni magistrati e sindacati della polizia penitenziaria considerano troppo garantista Carlo Renoldi, nominato capo del Dap


Dopo una lunga e complicata trattativa che ha messo in difficoltà il governo: ci sono due novità sui tempi dei processi



Era quella in cui venivano controllati i detenuti sospettati di aver ingerito ovuli di sostanze stupefacenti, definita «inguardabile» dalla ministra Cartabia

Quattro anni fa la riforma Cartabia istituzionalizzò il percorso per favorire la mediazione tra autori e vittime di reato: ora ci sono un po' di novità

Della distinzione formale tra magistrati inquirenti e giudicanti si parla da decenni, e all'inizio era una proposta con consensi abbastanza trasversali: poi è arrivato Silvio Berlusconi
