
carlos menem
L’inflazione in Argentina e le tigri azzurre di Borges
«I prezzi cambiano tutti i giorni. È difficile dare un valore alle cose. È come se il mondo avesse rimescolato le carte senza avvisarmi: un piccolo mazzo di gelsomini costa 8.000 pesos (8 euro); fare colazione per tre giorni 12.000; un taglio di capelli da donna 4.000; farsi le unghie, smalto semipermanente, 3.500, dieci volte meno che in Italia, ma il pedaggio dall’aeroporto al centro di Buenos Aires costa 150 pesos (0,15 centesimi). Usare la carta di credito è quasi impossibile e cambiare è difficile. Per fortuna c'è Alejandro, l’arbolito privato di mia mamma, un cambiavalute che arriva a domicilio anche alle nove e mezza di sera»

Cosa manca a Javier Milei per governare
Il presidente argentino ha poca esperienza e pochi collaboratori, e per questo sta cercando alleanze nei partiti tradizionali

Dove sono i corpi dei dittatori
Dopo anni di dibattito la Spagna sposterà quello di Franco, ma i luoghi di sepoltura dei leader autoritari e violenti sono un problema quasi dappertutto

I guai dell’Argentina non si risolvono con i Mondiali
Il paese attraversa l'ennesima crisi economica e sociale, anche se la classe politica e la popolazione cercano di distrarsi

La sorella di Milei è in mezzo a uno scandalo di corruzione
Karina Milei è molto influente nel governo argentino, e la storia di tangenti su cui la polizia sta indagando potrebbe indebolire il presidente









