La donna che si sta prendendo la destra israeliana
Si chiama Ayelet Shaked, ha 42 anni, non è religiosa ma è molto nazionalista: si parla di una sua candidatura alle prossime elezioni

Si chiama Ayelet Shaked, ha 42 anni, non è religiosa ma è molto nazionalista: si parla di una sua candidatura alle prossime elezioni


Ha alimentato le voci sulle elezioni anticipate in Israele, spaventando alleati ed elettori, per rafforzare la sua posizione, e poi ne è venuto fuori: ma quante volte ancora potrà farlo?


«Signor Zarif, lo riconosce? Dovrebbe: è suo», ha detto a Monaco di Baviera

Il primo ministro israeliano rischia l'incriminazione per corruzione e abuso di fiducia, ma potrebbe non essere sufficiente per rimuoverlo dal suo incarico

È indagato per corruzione, frode e abuso di fiducia: lui si dice innocente, ora toccherà alla procura decidere sull'incriminazione

Tra molte critiche il governo ha iniziato a inviare avvisi di espulsione a più di 30 mila persone, che saranno portate in Africa

Fino all'anno scorso faceva il ministro nel governo Netanyahu, e nei prossimi mesi cercherà nell'impresa complicata di rubargli voti e tenersi i suoi


La polizia israeliana ha confermato che il primo ministro è sospettato di frode e corruzione, e sta cercando la collaborazione di un suo ex consigliere

Ha detto che fu il suo paese ad organizzare il cosiddetto rastrellamento del "Velodromo d'Inverno", e che «non un solo tedesco» partecipò all'operazione


È un'idea che circola da un po', da ieri c'è anche un video che mostra che aspetto potrebbe avere

Ha visitato il Muro del Pianto e la Basilica del Santo Sepolcro, domani incontrerà il presidente palestinese Mahmoud Abbas

Due decisioni sugli insediamenti prese nel giro di poche ore cercano di compiacere sia la destra israeliana sia gli Stati Uniti

Durante il suo incontro con Netanyahu alla Casa Bianca ha detto di essere indifferente tra "due stati" e "uno stato"

È stata approvata definitivamente una sanatoria controversa e retroattiva di cui si discuteva da settimane, definita da qualcuno una "legge-rapina"

Le ultime uscite su Iran, Israele e Russia sono state più in linea con quanto fatto da Obama, ha scritto il New York Times, ma non è detto che duri

Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha preso le prime decisioni – per esempio ritirandosi da un grande accordo commerciale – ma con i soliti inciampi
