La storia di Giorgio Bassani, l’autore della prima prova della maturità
È stato uno degli scrittori e intellettuali italiani più importanti della seconda metà del Novecento, noto soprattutto per il romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”

È stato uno degli scrittori e intellettuali italiani più importanti della seconda metà del Novecento, noto soprattutto per il romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”

Piacque a tanti, ma di certo non a Giorgio Bassani, autore del romanzo da cui è tratto

Francesco Piccolo riflette su una conversazione tra il protagonista del romanzo di Giorgio Bassani e suo padre, in un libro sui personaggi maschili della letteratura italiana




Che è iniziata oggi per mezzo milione di studenti con la prima prova, quella di italiano

Scelte da Daria Bignardi, ferrarese, per chi va alla Festa di Internazionale e non sa ancora che meraviglia di posto lo aspetta

In Italia esiste da poco e c’entra con una Festa degli angeli custodi: nel resto del mondo non è oggi

In Italia esiste solo dal 2005, mentre nel resto del mondo c'è ma non è oggi: c’entra con una "Festa degli angeli custodi"

È molto recente, in realtà, e c'entra con una Festa degli angeli custodi: nel resto del mondo non è oggi

In Italia c'è solo dal 2005, mentre nel resto del mondo esiste ma non è oggi: c’entra con la "Festa degli angeli custodi"

Gianni Clerici racconta su Repubblica i tre tennisti che hanno vinto di più al celebre torneo di tennis, e suggerisce di evitare paragoni

La storia di questa ricorrenza: cosa c'entra con la Festa degli Angeli Custodi e altre cose da sapere


Andrew Wylie è l'agente letterario più noto al mondo, e ha fatto cambiare editore a grandi scrittori morti in varie occasioni, l'ultima pochi giorni fa

Il sito per dormire gratis sul divano di sconosciuti era amato da tantissimi viaggiatori, ma negli ultimi anni è diventato un'altra cosa

«Non era una festa per tutti. La trascorrevamo nel silenzio selvatico delle montagne d’Abruzzo. Era la giornata della reticenza. Avrei scoperto solo alle medie, sul libro di storia, chi era stato il padre di mio padre, e la vera ragione per la quale non si presentasse mai all’uscita di scuola. Non era semplicemente “morto in guerra”. Eccolo lì il suo cadavere, le braccia penzoloni, la corda intorno agli stivali, il cognome a stampatello sulla pensilina di piazzale Loreto»

Nonostante il nome, le dimensioni non c'entrano: sono quelli su cui gli editori guadagnano di più, e nel tempo la loro funzione è molto cambiata
