Il video di una scultura di Jeff Koons distrutta per sbaglio da una donna


Al Rijksmuseum è esposta una buona parte delle pochissime opere del misterioso e amatissimo pittore seicentesco

Da alcuni anni quelle che propongono esperienze coinvolgenti e adatte alla condivisione sui social stanno proliferando, nello sconforto degli esperti d'arte

Vanno avanti da più di un anno tra il governo greco e il British Museum, ma ci sono pareri diversi su come stiano procedendo


L'ha annunciata l'Università di Cambridge: i manufatti erano stati portati nel Regno Unito come "bottino di guerra"


In alcuni casi aumentano le misure di sicurezza, ma prevenire queste azioni non è facile e per ora non sembra così fondamentale

A Strasburgo ne hanno esposte 27, ma in tutta la Francia ce ne sono ancora migliaia in attesa di essere restituite

Lo ha fatto sapere una storica dell'arte confermando la scoperta di un artista italiano: e ha sconsigliato di girarlo

La grande istituzione museale statunitense sta facendo scelte molto concrete nel dibattito sulla riconsegna delle opere saccheggiate dal colonialismo

Si fa chiamare Ememem e non si sa chi sia: lavora principalmente a Lione, ma alcune sue opere sono comparse anche a Milano e Torino

È spesso meccanica o fatta di materiali problematici – talvolta perfino vivi – che bisogna decidere se manutenere o far andare a male

Le 10mila persone che un anno fa avevano comprato le sue opere si sono divise a metà tra chi ha tenuto il certificato digitale e chi ha scelto l'oggetto concreto


Un artista californiano lo ha accusato di plagio e sostiene che alla frutta tenuta con lo scotch ci aveva pensato molti anni prima

Aveva 93 anni ed era noto per le sue sculture giganti di oggetti comuni, come quella di piazzale Cadorna a Milano

La direttrice di Documenta, che si tiene ogni cinque anni in Germania, si è dimessa dopo settimane di accuse di antisemitismo

Un imprenditore britannico fu per anni al centro di un grosso giro illegale di reperti trafugati dalla Cambogia, racconta Bloomberg

Nell'Ottocento le donne britanniche li facevano per intrattenere gli ospiti, oggi sono stati riscoperti come forma d'arte
