Ricongiungere testa e corpo di una statua antica non è per niente facile
È comune che nei secoli a un certo punto siano state “decapitate”, e a quel punto non c'è molto che si possa fare

È comune che nei secoli a un certo punto siano state “decapitate”, e a quel punto non c'è molto che si possa fare

Dopo la fine di Telemarket sono rimaste una decina di emittenti che trasmettono ore e ore di dirette dividendosi un mercato piccolo e particolare

La maggior parte di noi non ne conosce il nome né l'autore, pur avendolo visto un po' dappertutto

Dopo essere diventata famosa per le sue installazioni, come la finta boutique di Prada, ora Marfa è troppo cara per i suoi residenti

Secondo uno studio dello scrittore Silvano Vinceti potrebbe essere vicino ad Arezzo, dove c'è l'antico ponte Romito di Laterina

Fondato da due persone non vedenti, l'Omero di Ancona è stato il primo "museo tattile" pubblico del mondo

Il celebre pittore spagnolo aveva un nome lunghissimo, amava le corride e fu accusato di aver rubato la Gioconda: morì cinquant'anni fa


Al Rijksmuseum è esposta una buona parte delle pochissime opere del misterioso e amatissimo pittore seicentesco

Da alcuni anni quelle che propongono esperienze coinvolgenti e adatte alla condivisione sui social stanno proliferando, nello sconforto degli esperti d'arte

Vanno avanti da più di un anno tra il governo greco e il British Museum, ma ci sono pareri diversi su come stiano procedendo


L'ha annunciata l'Università di Cambridge: i manufatti erano stati portati nel Regno Unito come "bottino di guerra"


In alcuni casi aumentano le misure di sicurezza, ma prevenire queste azioni non è facile e per ora non sembra così fondamentale

A Strasburgo ne hanno esposte 27, ma in tutta la Francia ce ne sono ancora migliaia in attesa di essere restituite

Lo ha fatto sapere una storica dell'arte confermando la scoperta di un artista italiano: e ha sconsigliato di girarlo

La grande istituzione museale statunitense sta facendo scelte molto concrete nel dibattito sulla riconsegna delle opere saccheggiate dal colonialismo

Si fa chiamare Ememem e non si sa chi sia: lavora principalmente a Lione, ma alcune sue opere sono comparse anche a Milano e Torino

È spesso meccanica o fatta di materiali problematici – talvolta perfino vivi – che bisogna decidere se manutenere o far andare a male
