Il calcio africano dopo Issa Hayatou
È la persona che più di tutte ha contribuito al progresso del calcio africano, ma giovedì scorso, dopo 29 anni, non è stato rieletto a presidente della CAF

È la persona che più di tutte ha contribuito al progresso del calcio africano, ma giovedì scorso, dopo 29 anni, non è stato rieletto a presidente della CAF


La leadership del regime è cambiata, ma non come volevano Israele e Stati Uniti

Per chi pensa di non capire bene cosa stia succedendo: non siete soli

Non succedeva da oltre vent'anni ed è un problema per gli Stati Uniti per almeno tre motivi

Altre squadre ci rinunciarono da qualificate, quando però i Mondiali contavano meno, ma mai a causa di una guerra

Non era mai successo, ma ormai da tempo la milizia filoiraniana è molto indebolita e c'è chi vorrebbe approfittarne

A Nabi Chit, nell'est del Libano, sono state uccise 41 persone, ma il corpo dell’aviatore Ron Arad non è stato trovato

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

Nemmeno questa volta, e mai ci è andato vicino: le ragioni sono note ed evidenti, ma qualcosina si sta muovendo

Vivevano insieme ai curdi ma si sentivano discriminati: preferiscono la recente riunificazione con il resto della Siria

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

I curdi hanno scavato una rete di tunnel per prepararsi a una guerriglia di resistenza, che poi non c'è stata: ci siamo andati

La città pakistana ha celebrato il festival di Basant per la prima volta dal 2008, quando fu vietato perché troppo pericoloso

Ci sono state evasioni di massa dal campo di al Hol dopo che i curdi se ne sono andati: come è potuto succedere

I territori curdi nel nordest della Siria avevano un progetto politico spesso romanticizzato, tra molte guerre e tradimenti

Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata

Sono quasi trenta, con oltre 45mila detenuti fra ex combattenti, familiari e bambini: li gestivano i curdi, ora si temono evasioni

Non ci sono più i ritratti di Bashar e di suo padre Hafez, e hanno anche due zeri in meno
