Il calcio africano dopo Issa Hayatou
È la persona che più di tutte ha contribuito al progresso del calcio africano, ma giovedì scorso, dopo 29 anni, non è stato rieletto a presidente della CAF

È la persona che più di tutte ha contribuito al progresso del calcio africano, ma giovedì scorso, dopo 29 anni, non è stato rieletto a presidente della CAF

Il governo siriano non ha voluto integrare nell'esercito la milizia femminile simbolo del popolo curdo, ma ha proposto delle alternative


Lo ha annunciato il leader dei curdi siriani: il governo ha recuperato il controllo delle città e le milizie curde sono state sciolte, senza grandi resistenze

Per effetto delle nuove nomine di Mojtaba Khamenei, che hanno favorito la fazione più vicina ai Guardiani della rivoluzione

Molti palestinesi aspettano da anni di poter recuperare e seppellire i familiari, ma le limitazioni imposte da Israele bloccano le ricerche


Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

Fu quello di Ruhollah Khomeini nel 1989, partecipatissimo e talmente concitato che la bara cadde più volte

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

Tra gestori di locali di fast food va avanti da mesi il "processo di Norimburger", a colpi di videorecensioni, videoaccuse, videoreazioni e videoinsulti

30 secondi prima di ucciderlo, l'intelligence israeliana ha detto ad Ahmad Turmus: «Vuoi morire con le persone che ti stanno intorno o da solo?»

Ahmad Vahidi è il capo dei Guardiani della rivoluzione, e quello con cui davvero sta trattando Trump


La leadership del regime è cambiata, ma non come volevano Israele e Stati Uniti

Per chi pensa di non capire bene cosa stia succedendo: non siete soli

Non succedeva da oltre vent'anni ed è un problema per gli Stati Uniti per almeno tre motivi

Altre squadre ci rinunciarono da qualificate, quando però i Mondiali contavano meno, ma mai a causa di una guerra
