I negoziati sul nucleare iraniano stanno fallendo
Riprenderanno lunedì a Vienna, ma le aspettative sono bassissime, e gli Stati Uniti già pensano a un “piano B”

Riprenderanno lunedì a Vienna, ma le aspettative sono bassissime, e gli Stati Uniti già pensano a un “piano B”


Non ci saranno colloqui diretti, ma l'impegno a provarci è già qualcosa soprattutto dopo gli anni della presidenza Trump



Cosa potrebbe succedere se l'Iran violasse l'accordo sul nucleare del 2015? E perché tutto questo interessa anche l'Europa?

Servirà a procurare l'enorme quantità di energia richiesta dai suoi sistemi di intelligenza artificiale, limitando l'impatto ambientale

Lo hanno raggiunto 22 paesi, tra cui Francia e Stati Uniti, che lo hanno definito una tappa fondamentale per ridurre le emissioni di gas serra


Quello negoziato dagli Stati Uniti negli ultimi giorni ha condizioni peggiori rispetto all'accordo di Obama nel 2015, nonostante Trump dica il contrario

I colloqui in corso a Vienna per ripristinare la storica intesa del 2015 stanno mostrando quanto le cose siano cambiate da allora

Molta rabbia e frustrazione, un duro colpo per il governo moderato di Hassan Rouhani e una vittoria per gli ultraconservatori

Iran e Stati Uniti sembrano intenzionati a riprovarci, dopo quattro anni di grandi chiusure, ma per ora a piccoli passi

I due presidenti hanno accennato a un nuovo patto per ridurre l'influenza dell'Iran in Medio Oriente, intanto non è chiaro se gli Stati Uniti rinnoveranno l'attuale accordo

Ha ricominciato ad arricchire l’uranio – passaggio fondamentale per la produzione di armi nucleari – creando timori, difficoltà e imbarazzi nei paesi che ancora sostengono l’accordo del 2015

E ad accettare la neutralità e l’assenza del nucleare come condizioni per un accordo di pace


In entrambi i sensi: ha chiesto al Congresso di riesaminare l'accordo sul nucleare promosso da Obama, ma non lo ha abolito come aveva lasciato intendere

