• Mondo
  • martedì 14 gennaio 2020

Francia, Germania e Regno Unito hanno avviato il meccanismo di risoluzione delle controversie previsto dall’accordo sul nucleare iraniano

Martedì i governi di Francia, Germania e Regno Unito hanno annunciato con un comunicato congiunto di aver avviato il meccanismo di risoluzione delle controversie previsto dall’accordo sul nucleare iraniano, quello raggiunto nel 2015 per impedire la produzione di armi nucleari da parte dell’Iran e da cui gli Stati Uniti si erano ritirati nel 2018. Prima di prendere questa decisione Francia, Germania e Regno Unito avevano chiesto al governo iraniano di ritirare quanto detto il 6 gennaio, cioè che sarebbe andato contro i limiti sull’arricchimento dell’uranio posti dall’accordo, ma ciò non è successo.

La probabile conseguenza dell’avvio del meccanismo di risoluzione delle controversie sarà l’adozione di nuove sanzioni economiche per l’Iran da parte delle Nazioni Unite. Francia, Germania e Regno Unito hanno comunque detto che non si allineeranno con gli Stati Uniti nel porre nuove grandi pressioni sull’Iran, per preservare un miglior rapporto diplomatico.

Una manifestazione pacifista contro i conflitti con l'Iran, a Berlino, l'11 gennaio 2020 (J'rg Carstensen/picture-alliance/dpa/AP Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.