Il governo ha approvato un decreto per aiutare l’indotto dell’ex ILVA
Prevede prestiti garantiti dallo Stato e cassa integrazione per le aziende che dipendono dall'acciaieria di Taranto

Prevede prestiti garantiti dallo Stato e cassa integrazione per le aziende che dipendono dall'acciaieria di Taranto

Le aziende legate all'acciaieria di Taranto hanno avvisato i sindacati, in previsione della chiusura dell'area a caldo entro ottobre

Dopo che era fermo da due anni: lo ha detto l’azienda ai sindacati

La Corte d’appello di Milano ha respinto la richiesta dell’azienda di sospendere la chiusura dell’area a caldo

Il primo vorrebbe mantenere un assetto privato, i secondi vorrebbero un coinvolgimento maggiore dello Stato

All'assemblea degli azionisti ArcelorMittal non ha approvato il rifinanziamento di 300 milioni di euro necessario per proseguire l'attività

Dopo un decreto-legge approvato martedì dal governo, deciso in seguito al mancato accordo con ArcelorMittal per il risanamento dei debiti dell'acciaieria

A Taranto, Genova e Novi Ligure, dove gli stabilimenti si fermano per la decisione del tribunale di chiudere l'impianto più inquinante

Dovrebbe servire a far ripartire gradualmente la produzione dello stabilimento siderurgico, in amministrazione straordinaria da febbraio, in attesa di trovare un nuovo compratore

Dopo il mancato accordo è probabile che vada in amministrazione straordinaria e che ci sia un contenzioso legale tra Stato e ArcelorMittal

L'idea è continuare a finanziarne la sopravvivenza fino alla vendita: solo che non c'è ancora un compratore

È il decimo nella storia dell'azienda ed è pari a 680 milioni di euro: c'è anche un nuovo accordo con la proprietà, ma i sindacati non sono soddisfatti

Dovevano concordare un aumento di capitale per far proseguire le attività delle acciaierie, ma l'ultima riunione ha portato a una rottura definitiva

La soluzione più semplice è un accordo per acquisire le sue quote nella società, altrimenti si rischia un lungo contenzioso legale

Una sentenza la impone entro novanta giorni, mentre l'azienda continua a perdere soldi e il governo a finanziarla

La proposta sta generando grandi discussioni e proteste, ma il progetto per ora è tutt'altro che certo

Le persone a cui l'acciaieria dà lavoro indirettamente sono quasi quante i suoi dipendenti: rischiano il licenziamento pure loro

Convertire l'acciaieria a una produzione meno inquinante non rende inevitabili i licenziamenti

Nonostante l'ingombrante presenza dello stabilimento ex Ilva, in città si sta sviluppando un'economia turistica legata soprattutto al porto
