Il governo sta litigando con la proprietà dell’ex ILVA
Per lo sblocco di grossi finanziamenti pubblici e per decidere come gestire gli investimenti, mentre migliaia di lavoratori sono in sciopero

Per lo sblocco di grossi finanziamenti pubblici e per decidere come gestire gli investimenti, mentre migliaia di lavoratori sono in sciopero


La società che minaccia di lasciare l'ILVA di Taranto è il più grande produttore di acciaio del mondo ed è controllata tramite fiduciarie e società in paradisi fiscali da uno degli uomini più ricchi del pianeta

Le storiche "acciaierie Lucchini", dove lavorano 2500 persone, hanno dovuto spegnere l'altoforno: il governo oggi presenta un piano e cerca un acquirente



È il decimo nella storia dell'azienda ed è pari a 680 milioni di euro: c'è anche un nuovo accordo con la proprietà, ma i sindacati non sono soddisfatti

Dovrebbe servire a far ripartire gradualmente la produzione dello stabilimento siderurgico, in amministrazione straordinaria da febbraio, in attesa di trovare un nuovo compratore

All'assemblea degli azionisti ArcelorMittal non ha approvato il rifinanziamento di 300 milioni di euro necessario per proseguire l'attività



La produzione è ferma e le scorte di acciaio sono finite: come a Taranto, si aspetta il governo

Fotografie di albe, tramonti e luci artificiali su complessi industriali, su ciminiere, torri di raffreddamento e acciaierie

Far smettere di funzionare i grandi impianti delle acciaierie è molto complicato: negli ultimi tempi l'ex ILVA di Taranto lo ha fatto più volte

Riguarda la gestione precedente al commissariamento in vigore da febbraio: è indagata anche l'ex amministratrice delegata, Lucia Morselli

Dopo un decreto-legge approvato martedì dal governo, deciso in seguito al mancato accordo con ArcelorMittal per il risanamento dei debiti dell'acciaieria

Le elezioni comunali decideranno ben poco del suo futuro, che dipende ancora dall'ex ILVA: per la prima volta da decenni però la città ha una grande occasione

L'ex presidente della provincia di Milano è sotto indagine per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti

