
Ok Boomer
Quegli altri nel nome di Dio
Nel 1967 avevo tredici anni. Ricordo ancora Arrigo Levi, conduttore del telegiornale (uno solo; il TG2 arriverà nove anni dopo), che annuncia lo scoppio repentino della guerra dei Sei Giorni. Subito scese, in famiglia, quell’atmosfera di gravità che percepisci anche quando non...

Ricomincio da dove
Non sapevo che Massimo Troisi (la persona, l’artista) fosse così direttamente e fortemente figlio di quello che chiamiamo, molto genericamente, “il Sessantotto”. Quei movimenti, quelle assemblee nei licei e nelle università, quel parlare e straparlare, e soprattutto quel brodo...

Tante maschere e pochi volti
Questa volta devo dirvi una cosa proprio “da vecchio”. Nel senso che mi tocca esprimere una invincibile estraneità – forse ostilità – a un aspetto della vita contemporanea che non capisco e che mi irrita (fifty/fifty). Conto, come sempre, su di voi per aiutarmi a definire meglio...

Poter scrivere che non so più che cosa scrivere
La mia prima Amaca sui migranti uscì su Repubblica nel 1998, il 4 di gennaio. L’ho poi inserita nel testo del monologo che porto in teatro accompagnato da una vacca frisona in grandezza naturale. Repliche interrotte per sfinimento del protagonista – la vacca invece era pronta...

Il dono della sintesi
A proposito di baby gang e criminalità giovanile ho condiviso al cento per cento quello che ha scritto Massimo Ammaniti, neuropsichiatra infantile e psicoanalista illustre, su Repubblica. Mia estrema sintesi del suo intervento: reprimere lascia il tempo che trova, non incide per...

Un altro amore libero è possibile
L’idea che nessuno sia proprietario di nessuno – stiamo parlando di amore, anzi di sesso – appartiene alla più felice e ingenua utopia degli anni Sessanta. Il famoso “amore libero”, sapete, quello che poi si infranse rovinosamente contro qualche millennio di consuetudini tribali...

Tra Toto Cutugno e il Cielo
La trinità della canzonetta popolare molto andante, molto kitsch, molto da ridere, per noi della sala stampa era ben chiara: i Ricchi e Poveri, Al Bano e Romina, Toto Cutugno (tra i rincalzi faceva spicco Pupo). La sala stampa di cui vi sto parlando è quella del Festival di...

Cataclismi e fatalismi
L’altro giorno, di pomeriggio, camminavo con il fratello di mia moglie (cognato è una parola che non uso mai: fa subito commedia all’italiana) in un grande prato riarso, senza un filo d’erba, di un giallo-bianco abbacinante. Temperatura sui quaranta gradi, l’aria era una vampa...

Girerai il mondo
Ferragosto! Si ha un bel dire che le ferie sono una condanna, una deportazione di massa, un rito conformista. C’è comunque qualcosa di dolce, di indolente, di finalmente arreso, nel grande bivacco in riva al mare lucente, nei fondovalle ombrosi e perfino nelle città vuote. Fa...

Piantare gli ombrelloni con le mani
Chissà se Caterina è riuscita a rivedere le barche che volano… Ho ripensato a lei (vedi le lettere a Ok Boomer! del 20 febbraio) e alla lunga chiacchierata che abbiamo fatto in tanti, a proposito del lavoro – quello “ben fatto” e quello che opprime, quello che non c’è e quello...

Scene di lotta di classe e altre cose in ballo
Due lettere, di un trentenne e di un ventenne, aprono questa Ok Boomer! che è l’ultimo di luglio. E di vacanziero ha molto poco (vedremo di rimediare in agosto, canonicamente). Colpa mia, che lunedì scorso ho tirato in ballo, con questo caldo, addirittura la lotta di classe. Con...

Un bagno di Realtà
Vedere Il principe, la docuserie su Vittorio Emanuele di Savoia, lascia inchiodati a una delle più inesorabili leggi della storia umana, in vigore da secoli e forse per i secoli: il privilegio Alfa, quello che mette in fila qualunque altra forma di diseguaglianza e di...

Acqua passata
Davanti a una grigliata di tutto rispetto, al secondo bicchiere di rosso, ma forse era il terzo, il mio amico M, ammalato di politica quasi dall’infanzia, ex valoroso sindaco di un piccolo borgo, assume un tono grave. “Io so qual è stato il momento esatto”, dice. Il momento...

Il passato fino a un certo punto
Non è vero che non si può prendere la Storia per le corna, costringerla con il muso a terra come un toro domato, e dire: adesso si fa come dico io. Questa settimana voglio celebrare insieme a voi una rivoluzione vittoriosa - raro evento - sebbene a condurla sia stata una sola...

Fascismo e locuste
Alle 22:30 di mercoledì 28 giugno, il giorno in cui Giorgia Meloni ha fatto, in Parlamento, un discorso di inusitata durezza, con toni e volumi da piazza e non da luogo istituzionale, ricevo un whatsapp da Gianni Cuperlo. Ci conosciamo da tempo immemorabile, è persona riflessiva...

Valori condivisi, le fuoriserie
Per il mio matrimonio un amico ricco e generoso mi prestò una Maserati Quattroporte, di un lucente marrone metallizzato. Il colore delle castagne d’India. Alla cerimonia in Comune eravamo dodici in tutto (i testimoni e i parenti stretti) ed è probabile che il pranzo di nozze, in...

La separazione delle carriere
Perché i comici – per i quali la politica è legittimo argomento quotidiano, pane per i loro denti – non dovrebbero mai diventare essi stessi attori della politica? Per una ragione strettamente “tecnica”. Perché il linguaggio comico è un insieme di paradossi, iperboli,...

La giusta distanza
Visto, e molto amato, Le otto montagne. Contiene tutta la potenza vertiginosa della montagna, che è la potenza della solitudine e della distanza. L’alpeggio, la pietra, la neve, la notte, il giorno, il torrente, il vento, cos’altro? Il deserto e l’alta montagna (immagino anche...

Eravamo stupidi da prima
Come si tratta la stupidità? Guardate che è un problema politico. Nella società di massa, nella quale con pieno diritto ognuno reclama presenza e pretende rispetto (c’è chi ha detto, ritenendo di portare a compimento il concetto di democrazia: uno vale uno) è forse il problema...

Vaghe idee di socialismo
Ragazzi! Una grande notizia! Finalmente si comincia a parlare di politica. Fin qui l’abbiamo buttata soprattutto sull’esistenziale. Sull’autoreferenziale. La solitudine. L’identità. Lo stress. Il lavoro che non rappresenta più i ragazzi, che non li seduce. I vecchi che non...









