ANSA/FLAVIO LO SCALZO
  • Italia
  • giovedì 24 Gennaio 2019

Canone Rai: come chiedere l’esenzione

La scadenza per chiederla è il 31 gennaio, ma ci sono delle limitazioni: se avete una tv, non potete essere esentati

ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Si potrà chiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI fino al 31 gennaio 2019, ma solo per chi non possiede una televisione e per chi ha più di 75 anni con un reddito sotto una certa soglia. Il canone, che in realtà è un’imposta che si paga sull’apparecchio televisivo e viene chiamato per semplicità “canone RAI”, si paga automaticamente con la bolletta delle utenze dal 2016, ann0 in cui venne introdotta la cosiddetta «presunzione» del possesso delle televisioni: la detenzione di un apparecchio si presume nel caso in cui ci sia anche un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un individuo ha la residenza anagrafica. Se avete un’utenza ma non una televisione, quindi, dovete compilare un modulo in cui lo dichiarate, così da essere esentati dal pagamento del canone: il modulo lo trovate qui.

Chi deve pagare il canone

Il canone ordinario, che è di 90 euro, deve essere pagato «da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive». Se si usa la tv solo come monitor per il computer o per vedere dei dvd si deve comunque pagare. Se si ha un apparecchio ma non si guarda mai la RAI o si ha un contratto per la visione di trasmissioni tramite satellite o via cavo, si deve pagare. Insomma, la tassa è sul possesso, per cui a prescindere dall’uso che si fa della televisione andrà pagato il canone. La radio non conta, invece. Il canone si paga una volta sola, indipendentemente dal numero di apparecchi, e chi possiede due case, ognuna con un televisore, dovrà pagare il canone soltanto nell’abitazione in cui ha la residenza.

Chi può NON pagare il canone

Può presentare la richiesta di esenzione chi non possiede una televisione (propria o di un componente della propria famiglia anagrafica) in nessuna delle abitazioni in cui ha un’utenza elettrica intestata. In questa categoria rientra anche chi possiede solo computer purché privi di sintonizzatore tv: avere un pc portatile o fisso che viene usato per vedere trasmissione televisive in streaming non comporta il pagamento del canone. In caso di falsa dichiarazione si commette un reato.

Potrà non pagare il canone anche chi ha compiuto 75 anni e possiede un reddito annuo non superiore a 6.713,98 euro (che equivalgono a 516,46 euro al mese per 13 mesi): qui potete trovare il modello da compilare per chiedere l’esenzione e quello per chiedere il rimborso per mensilità passate.

Come inviare il modulo

Il modulo della dichiarazione può essere inviato all’Agenzia delle Entrate in tre modi: tramite il servizio online dell’Agenzia, a cui si accede da qui; tramite i CAF (Centro assistenza fiscale) abilitati o il proprio commercialista; tramite posta raccomandata senza busta, all’indirizzo dell’ufficio di Torino dell’Agenzia delle Entrate (qui trovate le specifiche). La validità di questa dichiarazione è di un solo anno, quindi sarà necessario presentarla nuovamente entro gennaio 2020.