La Francia somiglia sempre più all’Italia
L'hanno scritto vari giornali stranieri in vista di un voto di fiducia, e non è un complimento

L'hanno scritto vari giornali stranieri in vista di un voto di fiducia, e non è un complimento

Tutti i casi in cui un cespo di insalata ha avuto vita più lunga di un primo ministro in carica, partendo dal francese Sébastien Lecornu

No, non è il ministro Carlo Nordio, ma la sua risoluta capa di gabinetto Giusi Bartolozzi

Si è presa la responsabilità di quella scelta, ma decisamente in ritardo e mistificando un po' le cose

Il ministero dei Trasporti renderà pubblici i dati, per evitare agli automobilisti multe a sorpresa

Nei primi 100 giorni di governo Friedrich Merz è riuscito a fare peggio del suo predecessore Olaf Scholz, soprattutto a causa di una coalizione assai litigiosa

Lo ha detto la ministra del Turismo Daniela Santanchè, in un intervento notevole alla Camera prima del voto su una mozione di sfiducia contro di lei

Le cose fondamentali da sapere per capire il senso dei quesiti su cittadinanza e lavoro di cui si parlerà per il prossimo mese

Il partito sovranista di Nigel Farage sta dimostrando di potersela giocare con Laburisti e Conservatori

Obbliga le pubbliche amministrazioni a condividere con loro informazioni riservate, e gli permette di compiere molti reati senza essere perseguiti

Durante la campagna elettorale si è parlato soprattutto dei complicati rapporti con la Serbia, e a meno di sorprese vincerà il principale partito nazionalista di centrosinistra

Klaus Iohannis era rimasto in carica dopo l’annullamento delle ultime elezioni, ma ha poi perso l’appoggio di un pezzo di parlamento


Quella che sembrava meno importante, cioè quella della giustizia, sembra ora procedere più spedita, mentre le più grosse si sono un po' arenate

Nonostante avesse vinto le elezioni: ci proverà Karl Nehammer, cancelliere uscente e leader del Partito Popolare

Un dossier diffuso per celebrare i due anni in carica dà per acquisiti obiettivi molto lontani, e ci sono anche dei conti che non tornano


Con meno di 6 si viene bocciati, e cambia anche il sistema di valutazione in generale: tornano i giudizi sintetici

È una questione che potrebbe affrontare Giorgia Meloni nelle prossime settimane, anche se il rischio di una crisi o di un “rimpasto” è molto basso
