La quinta canzone di Lucio Battisti
Case, libri, auto, poltrone

Case, libri, auto, poltrone

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

Ha annunciato «quasi cento» ordini esecutivi: un numero molto inusuale, con impatti immediati su immigrazione, trivellazioni e dipendenti pubblici

Inizierà nel pomeriggio italiano del 20 gennaio e si svolgerà al chiuso per la prima volta dal 1985: sarà una lunga giornata

È stato molto simile a quelli già visti in campagna elettorale: pieno di discorsi confusi, attacchi agli avversari e affermazioni false

