Le tante cose su cui il governo sta litigando con se stesso
Cinquanta giorni dopo la sconfitta al referendum, i ministri bisticciano tra loro persino nella chat di gruppo su WhatsApp

Cinquanta giorni dopo la sconfitta al referendum, i ministri bisticciano tra loro persino nella chat di gruppo su WhatsApp

Ironicamente ma anche in modo diretto, dopo giorni di screzi sulla presenza della Russia alla Biennale e non solo

Critici, studiosi e riviste specializzate stanno confutando nuove attribuzioni provenienti da due ricerche

L'istituto culturale, uno dei più importanti al mondo, ha un enorme debito col governo britannico che lo sta costringendo a ridimensionarsi

L’inaugurazione del Mowaa era prevista per martedì ma è stata posticipata: c’entrano i “bronzi del Benin”, dispute coloniali e un antico regno



Tante: le abbiamo scritte tutte qui dentro

Sono state ampiamente condivise fino alla richiesta di vietare la partecipazione agli attori Gal Gadot e Gerard Butler, invece molto criticata

Con Denzel Washington e Jake Gyllenhaal, Helen Mirren e Pierce Brosnan, Naomi Watts, Patti Smith e Bryan Cranston

Un laboratorio dell'Università di Milano cerca ancora di capire chi morì nel naufragio del 18 aprile 2015

Secondo chi lo fa di mestiere il film candidato a dieci premi Oscar non mostra in maniera accurata cosa sia l'architettura, né il contesto storico

«Un’immagine-lampo: il primo anno di carpet, tra gli attori attesi c’è Timothée Chalamet. E io dico: mica posso competere con Chalamet. E allora mi vesto di nero, e lui si presenta vestito di nero (ma sbrilluccicante). L’anno dopo c’è di nuovo Chalamet. E io dico: ormai io e Timmy siamo una cosa sola, stavolta possiamo sparigliare. E allora mi vesto di rosa (ma molto tenue, per chi mi avete preso!), e lui si presenta vestito di rosso (e con schiena nuda). Questo per dire, ancora, del racconto; e, ancora, della mia, giustamente calpestata, mitomania»


È la prima curata da una persona latinoamericana, è dedicata agli “stranieri ovunque” e ci sono soprattutto quadri e sculture

«Mentre scrivo la guardo in "Café Müller". Sembra venuta dal mondo dei morti per mostrarmi la frattura tra chi avrei voluto essere e chi avrei potuto essere; tra la pulizia falsa e la sporcizia vera. A volte mi domando se riguardi solo me, quella frattura, o se altre donne la avvertano: se l’abbiano riempita di terra o distolgano lo sguardo per non esserne attirate. Mi domando che forma assuma, se c’è, in loro: per me ha gli occhi di Pina Bausch»

Fino a quando non sarà raggiunto un accordo sul cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e sulla liberazione degli ostaggi israeliani: lo hanno annunciato gli artisti e i curatori che rappresentano il paese alla mostra

«Sebbene Alberto Sordi e Aldo, Giovanni e Giacomo sfottano un mondo che prendo seriamente perché è la mia vita e il mio lavoro, non riesco a non ridere. L’arte non è per tutti come vogliamo invece far credere con la retorica insopportabile della "bellezza che salverà il mondo". Rispetto chi pensa che l’arte contemporanea sia fuffa. Il vero problema è che non c’è comico che possa battere la realtà. L’arte contemporanea è esposta a scherzi, inganni e fraintendimenti, e spesso si prende in giro da sola»

Le opere facevano parte di un'esposizione temporanea del noto scultore e secondo alcune stime varrebbero complessivamente un milione di euro
