Le scarpe che Trump sta regalando a tutti
Le produce un'azienda di Chicago, costano tutto sommato poco e il presidente statunitense si assicura che chi le riceve poi le indossi

Le produce un'azienda di Chicago, costano tutto sommato poco e il presidente statunitense si assicura che chi le riceve poi le indossi

È una nota dottrina della Chiesa cattolica, che l'amministrazione Trump sta usando un po' come le pare

Dal 13 aprile sta visitando Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, nel primo lungo viaggio internazionale deciso da lui

Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema

Ai giornali stranieri nel complesso è piaciuta, con qualche critica all'insistenza sull'“armonia” e alla sfilata sparpagliata in più città

È accusato di voler censurare la libertà di pensiero, per il suo lavoro nel contrasto alla disinformazione su Internet

Il cardinale Pizzaballa è stato bloccato dalla polizia israeliana: dopo molte critiche, nella serata di domenica gli è stato permesso di andare

Ha cercato di entrare nella sala dove si stava tenendo la cena dei corrispondenti: è stato arrestato, e il presidente è illeso

Kyrylo Budanov prenderà il posto dell'influente Andriy Yermak, che si era dimesso per un grosso scandalo di corruzione

E lui si sta abituando a mettersi in posa come gli sportivi che si presentano a una nuova squadra, con sorrisi più o meno naturali

I deputati più estremisti hanno approvato in via preliminare una legge per annettere parti della Cisgiordania, nonostante la nota contrarietà di Trump

La Danimarca dice che è stato «franco», cioè dai toni accesi, e che gli Stati Uniti continuano ad avere una posizione molto aggressiva

Negli anni Cinquanta un accordo formalizzò l’accesso all’isola per i mezzi americani, ma nel tempo la loro presenza si è molto ridotta

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

Iran e Stati Uniti hanno parlato di proposte che però erano già state bocciate dalla controparte: i primi colloqui sono previsti sabato in Pakistan

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

La delegazione statunitense dovrebbe partire martedì, ma l'Iran non ha ancora confermato se ci sarà: intanto, Islamabad si prepara a riceverle

Mesi dopo in tanti hanno raggiunto degli accordi con le proprie aziende o università appellandosi al Primo emendamento, quello sulla libertà di parola

Tra statunitensi, ucraini e russi i principali sono cinque, con obiettivi molto diversi
