Il vaccino di Oxford contro il coronavirus promette bene
Nei primi test su circa mille volontari ha fatto riscontrare una marcata risposta immunitaria e pochi effetti collaterali, dice un atteso studio pubblicato su Lancet

Nei primi test su circa mille volontari ha fatto riscontrare una marcata risposta immunitaria e pochi effetti collaterali, dice un atteso studio pubblicato su Lancet

Ricercatori e premi Nobel propongono di farlo su gruppi di volontari per accorciare i tempi: non sarebbe la prima volta, ma l'iniziativa pone diversi problemi etici

Altrimenti «avremo una pandemia più lunga e ingiusta»

In sei mesi di pandemia ricercatori e medici hanno scoperto molte cose sulla COVID-19, scrive Nature, ma ci sono almeno cinque cose che ancora non sappiamo

Noi abbiamo l'assessore regionale alla sanità Gallera; ma non è che il resto del mondo sia messo tanto meglio [Continua]

Lo ha sviluppato Pfizer e nei primi test ha indotto una risposta immunitaria in chi l'ha ricevuto, ma anche effetti collaterali da approfondire

Eviteranno il rischio di doppie infezioni, un ulteriore sovraccarico degli ospedali e renderanno più semplici le diagnosi per COVID-19: ma ce ne saranno per tutti?

Il suo successo non dipenderà solo dall'efficacia, ma anche dalla capacità di produrne e distribuirne una quantità enorme di dosi: e chi lo riceverà per primo?

Non siamo riusciti a farne uno contro SARS e MERS negli ultimi 15 anni, ma l'attuale sforzo contro la COVID-19 è senza precedenti e i ricercatori sono ottimisti

«Personalmente sono contrario alle vaccinazioni, e non vorrei essere obbligato da qualcuno a fare un vaccino per poter viaggiare»

La normale influenza uccide molte più persone di quelle morte fin qui per il virus scoperto in Cina: per questo bisogna capire cosa vuol dire "morire di influenza"

Semplicemente perché è troppo presto, ma sono già in corso le ricerche per produrlo, e il più in fretta possibile


Potrebbe salvare milioni di vite contro una malattia che causa la morte di almeno 1,6 milioni di persone ogni anno

Ora ne manca solo una per debellare la malattia, ma tra diffidenze sui vaccini e altri imprevisti sarà ancora lunga

L'unico esistente fu ritirato 17 anni fa dopo una serie di cause legali: ora un'azienda farmaceutica sta provando a introdurne uno nuovo, ma i problemi non mancano


Restano obbligatori, ma non bisogna consegnare documenti a meno che non sia richiesto


Le epidemie continuano in diversi paesi, dagli Stati Uniti all'Australia, dall'Italia alla Germania, dove si studiano nuove leggi sui vaccini
