Ci libereremo del coronavirus? Una risposta c’è già stata
Scoprire perché alcuni virus fanno perdere le loro tracce mentre altri ci perseguitano da secoli ci aiuterebbe a comprendere meglio la pandemia in corso

Scoprire perché alcuni virus fanno perdere le loro tracce mentre altri ci perseguitano da secoli ci aiuterebbe a comprendere meglio la pandemia in corso

Johnson & Johnson ha avviato l'ultima fase di sperimentazione del suo vaccino contro il coronavirus, più pratico da conservare e forse già efficace con una sola dose

Ora che Pfizer e Moderna hanno pubblicato i dettagli sulle loro sperimentazioni, è ancora più evidente

L’esito di questa prima sperimentazione è stato reso pubblico sulla rivista scientifica Lancet

La domanda negli Stati Uniti per impiegarle nei test su farmaci e vaccini è aumentata enormemente, ma non se ne trovano a sufficienza

Decine di centri di ricerca sono in ritardo rispetto a chi ha già avviato i test su esseri umani, ma sono convinti di poter offrire soluzioni più efficaci

È una grande notizia, ma ci sono ragioni per non abbassare l'attenzione soprattutto in Africa

Nei primi test su circa mille volontari ha fatto riscontrare una marcata risposta immunitaria e pochi effetti collaterali, dice un atteso studio pubblicato su Lancet

Ricercatori e premi Nobel propongono di farlo su gruppi di volontari per accorciare i tempi: non sarebbe la prima volta, ma l'iniziativa pone diversi problemi etici

Altrimenti «avremo una pandemia più lunga e ingiusta»

In sei mesi di pandemia ricercatori e medici hanno scoperto molte cose sulla COVID-19, scrive Nature, ma ci sono almeno cinque cose che ancora non sappiamo

Noi abbiamo l'assessore regionale alla sanità Gallera; ma non è che il resto del mondo sia messo tanto meglio [Continua]

Lo ha sviluppato Pfizer e nei primi test ha indotto una risposta immunitaria in chi l'ha ricevuto, ma anche effetti collaterali da approfondire

Eviteranno il rischio di doppie infezioni, un ulteriore sovraccarico degli ospedali e renderanno più semplici le diagnosi per COVID-19: ma ce ne saranno per tutti?

Il suo successo non dipenderà solo dall'efficacia, ma anche dalla capacità di produrne e distribuirne una quantità enorme di dosi: e chi lo riceverà per primo?

Non siamo riusciti a farne uno contro SARS e MERS negli ultimi 15 anni, ma l'attuale sforzo contro la COVID-19 è senza precedenti e i ricercatori sono ottimisti

«Personalmente sono contrario alle vaccinazioni, e non vorrei essere obbligato da qualcuno a fare un vaccino per poter viaggiare»

La normale influenza uccide molte più persone di quelle morte fin qui per il virus scoperto in Cina: per questo bisogna capire cosa vuol dire "morire di influenza"

Semplicemente perché è troppo presto, ma sono già in corso le ricerche per produrlo, e il più in fretta possibile

