Quando Cuba era davvero una minaccia per gli Stati Uniti
Oltre sessant'anni fa, durante la "crisi dei missili": oggi al posto delle testate nucleari ci sono un paio di cartelli e dei silos distrutti

Oltre sessant'anni fa, durante la "crisi dei missili": oggi al posto delle testate nucleari ci sono un paio di cartelli e dei silos distrutti




Interamente causato dagli esseri umani: dove prima c'era l'enorme lago d'Aral, in Asia centrale, oggi c'è quasi solo deserto

Venne effettuato 75 anni fa in Kazakistan: fu la prima di 456 bombe atomiche fatte esplodere in quel sito, con effetti che durano ancora oggi


Solomon Shereshevsky ricordava dettagli di ogni episodio ed era in grado di memorizzare velocemente anche sequenze difficili, soprattutto grazie alla sua fervida immaginazione

Nel 1983 Stanislav Petrov ritenne di aspettare ad avvisare i superiori della possibile partenza di alcuni missili nucleari americani: per fortuna

Fu istituito a Ginevra, così che Unione Sovietica e Stati Uniti potessero parlarsi in sicurezza: è tornato d'attualità dopo l'invasione russa dell'Ucraina, ma non è mai stato un telefono

È morto Robert Hanssen, che per anni durante la Guerra Fredda passò informazioni all'Unione Sovietica e fu scoperto soltanto nel 2001

Lu Shaye l'ha fatto parlando dell'Ucraina in un'intervista televisiva per cui sta ricevendo moltissime critiche

«Noi siamo abituati a pensare che non dipenda da noi, dipenda dal posto in cui siamo, che è come se venisse dall’alto; quando io ero un ragazzo si diceva, da noi, gli organi di stampa, le televisioni, che in occidente c’era, al di qua della cortina di ferro, mentre in oriente, al di là della cortina di ferro, non c’era mica»

Il dittatore sovietico fu colpito da un ictus ma per due giorni non fu visitato: morì il 5 marzo del 1953, aprendo una guerra di successione

La devastante carestia creata dal regime sovietico che uccise milioni di persone tra il 1932 e il 1933, e che viene commemorata oggi nel paese

La crisi dei missili di Cuba, sessant'anni fa, rientrò soprattutto perché né Stati Uniti né Unione Sovietica volevano davvero usare l'atomica

All'estero è sempre stato celebrato, ma i russi lo incolpano per il declino economico e di influenza seguito alla fine dell'URSS

Il presidente russo ripudia esplicitamente Lenin, e il suo nazionalismo ha invece dei legami con l'era staliniana e quella zarista

Gli interventi della Russia nel paese dipendono anche da antiche ambizioni imperiali e dall'idea, traballante, che russi e ucraini siano "un solo popolo"

30 anni fa, la fine dell'Unione Sovietica complicò la vita a Sergei Krikalev, che partì per lo Spazio come sovietico e tornò sulla Terra come russo
