Il nuovo volto dell’estrema destra britannica
Daniel Thomas organizza marce di soli maschi a volto coperto e ha tentato di bucare un gommone di chi soccorre i migranti nella Manica

Daniel Thomas organizza marce di soli maschi a volto coperto e ha tentato di bucare un gommone di chi soccorre i migranti nella Manica

Aveva 66 anni, era stato uno dei più grandi calciatori italiani di sempre

Vince rivendicando le sue posizioni di destra più radicali, e tanti altri in Europa stanno prendendo nota

Erano state organizzate dopo le sue dimissioni: contro di lui c’erano solo candidati minori o farseschi

“Count Binface” è un candidato satirico molto noto nel Regno Unito: potrebbe diventare il principale avversario di Farage alle elezioni di Clacton-on-Sea

Il Laburista Andy Burnham ha ottenuto un seggio in parlamento e potrà candidarsi per sostituire l’attuale primo ministro britannico, sempre più impopolare

Lo staff del nuovo primo ministro britannico sembra avere capito come si fanno i video alla Mamdani, se non sei Mamdani

Il primo ministro britannico ha ceduto alle pressioni dei Laburisti, ma rimarrà in carica finché non sarà scelto un successore

Più carismatico e bravo a comunicare rispetto a Keir Starmer, ma le aspettative sono altissime e lui per ora non si è sbilanciato molto

Il più probabile successore di Keir Starmer, che si è dimesso come primo ministro britannico

Il partito di Farage ha sottratto ai rivali uno dei politici più promettenti; loro si sono vendicati spoilerando il tradimento

Boston, nel Lincolnshire, non sembra essersi pentita di come è andata, a dieci anni di distanza

Andy Burnham da sindaco vuole diventare primo ministro scalzando Keir Starmer, anche se non hanno idee poi così diverse

A dicembre era stato accoltellato da un uomo sikh, ma la polizia l'aveva ammanettato ignorando le sue richieste di aiuto: la destra ne sta approfittando

Dopo il referendum è iniziata una fase di instabilità politica senza precedenti che di fatto è ancora in corso, senza che se ne veda la fine

«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»

E benissimo per la destra populista di Reform UK: lo scrutinio è ancora in corso, ma Keir Starmer se n'è già preso la colpa


