L’uomo che ha evitato che “Toy Story” fosse un film cupo
Nel primo lungometraggio della Pixar, uscito trent'anni fa, Woody e Buzz erano detestabili prima che Joss Whedon fosse chiamato per riscrivere la sceneggiatura

Nel primo lungometraggio della Pixar, uscito trent'anni fa, Woody e Buzz erano detestabili prima che Joss Whedon fosse chiamato per riscrivere la sceneggiatura

Il primo film d'animazione della Pixar è anche uno dei più apprezzati e meglio recensiti di sempre: la sua produzione fu però piuttosto complicata

Ci sono molti sequel, qualche cosa nuova e tutti i nuovi film di Star Wars e della Marvel (più una sorpresa per i fan di Roald Dahl)

Le cose da sapere per arrivare preparati: quali sono le basi scientifiche, ad esempio, e quali gli easter egg da tenere d'occhio

Sono in tutto 15, qui elencati dal migliore al peggiore: ma c'è un "peggiore"? Siete per la mozione Nemo o per quella Toy Story?

Le scenette comiche gratuite dei film d'animazione – anche quelle di Scrat dell'Era Glaciale, per esempio – ne stanno peggiorando la qualità?

Jonason Pauley and Jesse Perrotta hanno rigirato per intero Toy Story in live action, cioè con pupazzi e attori in carne e ossa.


Randy Newman è uno dei più grandi cantautori americani di tutti i tempi. C’è stato un tempo in cui fuori dagli Stati Uniti nessuno sapeva chi fosse – e anche dentro gli Stati Uniti non era certo una rockstar – poi ha cominciato a essere candidato all’Oscar per le musiche nei film e ora qualcuno [...]

Buttatevi su "Pirates of the Caribbean" e "It's a small world", poi cercate un Fastpass per Space Mountain

Li ha messi insieme il Guardian, ci sono "E.T. l'extra-terrestre", "Toy Story" e "Quarto potere", tra gli altri

C'è qualcosa di "Shining" in "Alla ricerca di Nemo" e qualcosa di Star Trek e Star Wars in "Toy Story", per esempio: un video li ha messi insieme, uno dopo l'altro (e sono molti)


Con Tom Hiddleston e Zawe Ashton, Cate Blanchett, Hilary Duff e quelli al CinemaCon di Las Vegas



L'attore, comico e regista statunitense è nato il 28 giugno 1926: un buon motivo per recuperare alcuni dei suoi film più famosi


Fu un espediente che i primi animatori svilupparono per risparmiare tempo e denaro, ma anche una scelta estetica consapevole
