totò riina

Perché si parla di Settimino Mineo

Perché si parla di Settimino Mineo

È stato arrestato ieri, insieme ad altre decine di persone, ed è accusato di essere il nuovo capo dei capi di "Cosa nostra", scelto dopo la morte di Totò Riina

È morto Totò Riina

È morto Totò Riina

Il boss mafioso è morto nella notte presso l'ospedale di Parma, dove era ricoverato da tempo: aveva appena compiuto 87 anni

Dov'è Totò Riina adesso

Dov’è Totò Riina adesso

Da un anno e mezzo sconta il 41 bis all'ospedale di Parma per i suoi problemi di salute, in condizioni simili a quelle del carcere

Resta lo sfregio a Napolitano

La testimonianza di Giorgio Napolitano s’è svolta nell’unico modo prevedibile: con grande disponibilità da parte del capo dello stato [Continua]

La deposizione di Giorgio Napolitano

La deposizione di Giorgio Napolitano

Il presidente della Repubblica ha risposto alle domande dei pm e degli avvocati sulla cosiddetta "trattativa Stato-mafia", e ora chiede che la trascrizione sia resa pubblica

Perché si litiga su Napolitano, ora

Perché si litiga su Napolitano, ora

La corte di Assise di Palermo ha deciso che i boss mafiosi non parteciperanno in videoconferenza alla testimonianza del Presidente della Repubblica sulla "trattativa Stato-mafia"

La cosiddetta "trattativa"

La cosiddetta “trattativa”

Una guida minima al discusso e controverso processo al quale è stato chiamato a testimoniare anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

La mafia che non c’è. E quella che c’è

L’incredibile caso Scarantino merita un riassunto, soprattutto dopo la partecipazione del falso pentito a Servizio Pubblico di giovedì sera e dopo il colpetto di scena finale: le manette a Scarantino appena fuori dagli studi televisivi. Un arresto senza particolari dietrologie

Ba-cio, ba-cio

Magari l’avete rivista ne Il divo, la scena del bacio che secondo il pentito Baldassarre Di Maggio ci sarebbe stato tra Giulio Andreotti e Totò Riina: l’emblema della contiguità tra la politica e la mafia, l’immagine che tramortì l’immaginario dell’opinione

Un cattolico

Non c’è scritto che ha trucidato violentemente quaranta persone. Non c’è scritto che ha fatto sei stragi. Non c’è scritto che rapì un ragazzino di 13 anni tenuto prigioniero per 24 mesi in un merdoso porcile siciliano, e infine sciolto

La cosiddetta trattativa

Un trattativa non si sa tra chi, non si sa con chi, non si sa su che cosa. I magistrati nisseni, la loro indagine sulla «trattativa», a ben vedere se la demoliscono da soli. Hanno fatto un lavoro immane: 1670

L’antimafia dei mentecatti

È vero, sì, forse il processo per la strage di via D’Amelio è il più spaventoso fallimento della storia giudiziaria siciliana. E ora la novità – secondo Repubblica di lunedì – è che il pentito Vincenzo Scarantino venne pure torturato

La versione di Mario Mori

Claudio Cerasa ha passato un pomeriggio con l'ex generale dei ROS accusato da Ciancimino, e lo ha raccontato sul Foglio

Il metodo Ingroia

Invece che per i comizi Ingroia andrebbe criticato per come conduce i processi, scrive e argomenta Massimo Bordin