Sopravvivere a una freccia nel cervello
Un recente caso di cronaca porta a chiedersi come il cervello possa essere così delicato e resistente al tempo stesso

Un recente caso di cronaca porta a chiedersi come il cervello possa essere così delicato e resistente al tempo stesso

Anche se ad al Tanf gli americani non si fanno mai vedere: hanno provato a conquistarla quasi tutti – Isis, Assad, milizie iraniane – senza riuscirci

«Due chiacchiere con un Guardiano della Rivoluzione che abbia poi cambiato idea sulla legittimità del proprio furore, e sia disposto a fare amicizia davanti a un bicchiere di vino, le farei volentieri ancora oggi»

Lo crearono due informatici di Chicago nel 1978, ispirandosi alle bacheche di sughero e intravedendo il futuro

«È come se un filtro si fosse rotto e il cervello non fosse più in grado di mettere a tacere quella cacofonia che il nostro corpo produce in continuazione»

Quelli che proteggono l'udito ma fanno passare comunque la musica si vedono più spesso nelle orecchie dei partecipanti, e regalati o venduti all'ingresso

Ferrero ha iniziato a vendere una versione della crema spalmabile fatta con ceci e sciroppo di riso, e quindi adatta anche a chi è intollerante al lattosio

«Significa che ognuno attacca come vuole e ognuno si difende come può, che la lievitazione dei falsi e delle truffe è quasi incontrollabile, che la credulità dei culturalmente indifesi è direttamente proporzionale alla fredda malafede dei costruttori di menzogne, che il furto di identità è prassi, che la comunicazione politica e l’informazione sono soggette a manipolazioni e inganni tali da orientare e forse decidere le elezioni»

«Il periodo in cui mi trovavo a Kyoto coincideva con i pochi giorni di fioritura dei ciliegi, una occasione notoriamente sentitissima per i giapponesi che spesso accorrono nei luoghi più poetici dell’antica capitale, ma un motivo in più di attrazione per i turisti. Così ho deciso di raccogliere un po’ di impressioni dei kyotesi (aggettivo sostantivato non ancora nei dizionari, mi pare) riguardo al fenomeno dell’iperturismo nella loro città»

Ultimamente se ne è parlato soprattutto per un post di Matteo Salvini, molto preso in giro durante la campagna elettorale per le europee

Il rapper americano più amato dai ragazzi italiani della Gen Z ha suonato a Milano davanti a 70mila persone, che per molti aspetti ricordavano il pubblico di un concerto punk

Furono le ultime da presidente del comitato olimpico di Pierre de Coubertin, e per molti versi già parecchio moderne: i finlandesi sbancarono le gare di corsa, “Tarzan” vinse nel nuoto e il rugby a 15 finì con una rissa

«La prima apparizione sulla "Stampa” giunge a noi in prima pagina il 30 aprile 1955, il giorno dopo l’elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica. Fino agli anni Ottanta l’uso resta sporadico, poi, magicamente, con la seconda Repubblica, si apre una breccia e il “vabbè” esonda senza più freni. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè»

Erano stati assunti solo per lavori in superficie, ma si sono calati comunque a causa di un problema con una sonda: non è chiaro se avessero ricevuto un’autorizzazione

Ci sono nuove testimonianze delle violenze della polizia, e sua madre ha raccontato le conseguenze fisiche e psicologiche subite dal 25enne italiano

Nel film sul tennis di Luca Guadagnino si vedono soprattutto vestiti “normali” che però raccontano molto dei personaggi e dei loro rapporti: a partire da una maglietta già famosa

È fastidioso, ma ci sono dei modi per rimediare senza conseguenze, almeno in attesa che i tappi a vite si diffondano


