Alle elezioni a Taiwan il candidato più progressista è anche il più temuto
Lai Ching-te è il favorito per diventare il nuovo presidente, ma le sue posizioni troppo autonomiste potrebbero far arrabbiare la Cina

Lai Ching-te è il favorito per diventare il nuovo presidente, ma le sue posizioni troppo autonomiste potrebbero far arrabbiare la Cina



«Nel parco di Cihu, a nord di Taipei, Taiwan, le statue dell'ex dittatore sono state messe come capitava: un Chiang a cavallo, un Chiang che punta il dito verso un altro Chiang seduto tranquillo, un Chiang in piedi quasi in procinto di avanzare gloriosamente ma con un altro Chiang davanti che gli sbarra la strada, e uno che gli dà le spalle. Un Chiang piccoletto, in mezzo alle gambe di uno enorme. Uno con in mano un libro, un altro con un bastone. Tre in fila, con le braccia in posizioni diverse. Alla dissacrante rinfusa»



Erano stati attirati nel paese da un gruppo criminale con un'offerta di lavoro, ma poi era stato sottratto loro il passaporto



Ha parlato di nuovo della necessità di «riunificare» l'isola con la Cina, suscitando la reazione del ministro degli Esteri taiwanese






Direttamente dal proprio arsenale, come non era mai successo prima: la prima tranche di aiuti militari sarà da 345 milioni di dollari

L'uscita di una serie televisiva sulle molestie sul luogo di lavoro ha portato a decine di denunce e a un ampio dibattito

In almeno otto di loro sono state trovate tracce di psicofarmaci, forse contenuti negli sciroppi per la tosse: il caso è diventato uno scandalo


