Cosa regalare dalla biblioteca del Post
Che comincia a essere piuttosto ricca, ma alcuni libri sono più adeguati di altri per risolvere la questione dei regali di Natale

Che comincia a essere piuttosto ricca, ma alcuni libri sono più adeguati di altri per risolvere la questione dei regali di Natale


Esce oggi in libreria “Sono solo parole”, il nuovo numero di COSE Spiegate bene sulle forme e sugli usi del linguaggio: comincia da un famoso verso di Vasco Rossi

Anche questo dicembre il Post partecipa al weekend toscano di libri e librerie curato da Luca Sofri

Per molti è una necessità, visto dove e quando ci sono le gare più importanti, ma aiuta anche chi non dovrà poi gareggiare al caldo

Si intitola “Sono solo parole” e uscirà in libreria il 12 novembre: si occupa di parole e linguaggio, e da oggi lo possono ordinare abbonate e abbonati

James Fisher, condannato per gli sbagli dei suoi avvocati, è stato liberato dopo ventisei anni

Il direttore dà la sua versione su quello che il Tg2 non ha raccontato: il Post ringrazia e non gli crede

Perché, nonostante trentasei anni e tre processi, non sapremo mai chi mise la bomba il 28 maggio 1974

Il testo integrale del rapporto di Elizabeth Dibble, diffuso da Wikileaks

Ancora una lettera di Bondi al Corriere, stavolta con qualche circostanziata controaccusa sui tagli alla cultura

Matteo Bittanti su Wired gioca ipotizzando dieci scenari futuri, tra 3D e sale giochi

Bernard Law si è dimesso nel 2002 per aver coperti decine di preti pedofili

L'Atlantic spiega che l'invisibilità di Shahzad prima dell'attentato è dovuta anche alla sua incompetenza

La grande potenza più arrogante non è l'America, scrive Zakaria su Newsweek, ma la Cina

Ieri un lungo articolo su Di Pietro e alcuni presunti punti oscuri della sua carriera, dalla laurea agli immobili del partito

Repubblica gli chiede di raccontare cos'è un graphic novel

Papa Benedetto XVI ha pronunciato stamattina le parole più forti sulle responsabilità della Chiesa nei casi di pedofilia

Dadeus Grings non è nuovo a dichiarazioni controverse: nel 2003 negò la morte di 5 milioni di ebrei nell'Olocausto
