Shehbaz Sharif è di nuovo primo ministro del Pakistan
Lo era già stato tra il 2022 e il 2023: guiderà la nuova coalizione di governo, mentre i sostenitori dell'ex primo ministro Khan, in carcere, saranno all'opposizione

Lo era già stato tra il 2022 e il 2023: guiderà la nuova coalizione di governo, mentre i sostenitori dell'ex primo ministro Khan, in carcere, saranno all'opposizione

È Shehbaz Sharif, ex leader dell'opposizione: è un conservatore in buoni rapporti con l'esercito, che in Pakistan ha una grande influenza


Molto poco per ora, e tutto fa pensare che non sarà risolutivo

Sono iniziati domenica in Svizzera e proseguiranno nei prossimi giorni, forse anche qualcosa di più

Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

È successo davanti a un tribunale della capitale pakistana, dove gli attacchi terroristici sono rari

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate

Quelli che le hanno fatto altri capi di stato e di governo: si stima valgano circa 800mila euro, che andranno in beneficenza

Una riforma costituzionale ha ampliato i già enormi poteri di Asim Munir: conta più del primo ministro, e quasi come un dittatore

Sperava di ottenere un trattamento di favore dall'amministrazione statunitense, ma non è andata così

Ha colpito alcune zone da cui sostiene siano partiti gli attentati terroristici di aprile, e il Pakistan ha risposto: più di 30 persone sono state uccise

Cosa sta succedendo, cos'è il Kashmir e quanto bisogna preoccuparsi: un breve ripasso di una storia lunga e complessa

Mostra un aereo volare verso la Torre Eiffel di Parigi, con una composizione grafica che ricorda gli attacchi dell'11 settembre del 2001

I manifestanti chiedono la scarcerazione dell'ex primo ministro, ma sono stati respinti con lacrimogeni e granate stordenti

Da circa un anno, prima per alcune misure di sicurezza del governo, poi per ragioni non chiarissime: secondo l'opposizione è un tentativo di sabotare le sue attività


I partiti che si oppongono all'ex primo ministro avevano perso le elezioni, ma hanno i numeri per formare una coalizione di governo
