È cominciato lo sgombero di Calais
Cioè della "giungla", che esiste in Francia dalla fine degli anni Novanta: le foto delle lunghe file di migranti e bagagli e cosa succederà da oggi e per i prossimi giorni

Cioè della "giungla", che esiste in Francia dalla fine degli anni Novanta: le foto delle lunghe file di migranti e bagagli e cosa succederà da oggi e per i prossimi giorni

Orti, chitarre, pennarelli, giochi e libri, tra le cose abbandonate durante lo sgombero del grande campo profughi in Francia

È iniziato stamattina: dall'accampamento non ufficiale più grande della Grecia saranno trasferiti verso Salonicco

Era nel nord della città, e dopo la chiusura della “Giungla” di Calais era arrivato a ospitare quasi 4000 persone, che sono state trasferite in altri centri di accoglienza

Lunedì sera circa 400 migranti si erano accampati in Place de la République: la polizia è intervenuta con metodi molto violenti

È avvenuto giovedì sera con modalità molto contestate dagli attivisti, ma il comune dice di aver offerto loro un rifugio più sicuro

Il magazzino vicino alla stazione in cui trovavano riparo moltissime persone di passaggio è stato chiuso, anche se la nuova struttura di accoglienza non è pronta

La polizia ha mandato via i circa 150 migranti e richiedenti asilo che si trovavano nel "presidio umanitario" vicino alla stazione Tiburtina

Il primo giorno è stato tranquillo, ma dal grande campo profughi ufficioso francese sono stati trasferiti meno migranti di quanto previsto: le foto

È stata scattata ieri da Angelo Carconi: mostra un momento intenso e diverso dalle violenze dello sgombero di piazza Indipendenza

La polizia ha usato idranti e manganelli per cacciarli da Piazza Indipendenza, dove si erano accampati da alcuni giorni

È successo questa mattina, quando la polizia ha deciso di sgomberare con la forza i rifugiati da piazza Indipendenza


Non ci sono più migranti nel grande campo a nord della Francia, ha detto il prefetto locale, ma tanti sono semplicemente fermi in strutture vicine

A Radio Cusano Campus ha detto che non c'erano alternative all'accordo con la Libia e che il ministro degli Interni è il primo ad avere una strategia chiara sui flussi migratori

Tre giorni fa è stato sgomberato un palazzo occupato da eritrei ed etiopi, che sono rimasti letteralmente per strada: e ancora non è stata trovata una soluzione

Ospitavano circa mille persone, soprattutto da Sudan, Eritrea e Afghanistan

Centinaia di migranti hanno protestato con veemenza dopo l'esplosione di alcune bombe carta nei pressi del villaggio olimpico, occupato da anni: e non si sa ancora chi sia stato

Dati alla mano, Luca Ricolfi smonta la tesi per cui non possiamo far entrare i migranti a causa della crisi economica
