Gli attacchi di martedì a Gerusalemme
È stata un'altra giornata di sparatorie, accoltellamenti e scontri: sono morte quattro persone in tutto e ci sono decine di feriti

È stata un'altra giornata di sparatorie, accoltellamenti e scontri: sono morte quattro persone in tutto e ci sono decine di feriti

Il Likud, il suo partito, ha ottenuto gli stessi voti di quello del suo avversario politico Benny Gantz, ma dovrebbe comunque riuscire a formare il nuovo governo

I sondaggi dicono che sarà una gara a due – Benjamin Netanyahu contro Benny Gantz – ma molto dipenderà dalle alleanze post-elettorali

Sono le terze elezioni in un anno, e non è detto che vadano a finire diversamente

La fragile coalizione di Naftali Bennett ha ottenuto il voto di fiducia, e ha posto fine a 12 anni di dominio di Benjamin Netanyahu

Domenica si è tenuta la prima riunione dei leader della nuova eterogenea maggioranza, il voto di fiducia è previsto nei prossimi giorni

Il primo ministro israeliano ha annunciato di voler annettere la Valle del Giordano, se rieletto: è solo una mossa elettorale o c'è qualcosa di concreto?

Nessuno ha abbastanza seggi per sostenere un governo: Netanyahu ha proposto un governo di unità nazionale

Per la quinta volta nella sua carriera, anche se fra un anno e mezzo dovrebbe cedere l'incarico al suo alleato Benny Gantz

Saranno le quinte elezioni in quattro anni, e non è chiaro se ne uscirà una maggioranza stabile

L’ha fatta uno dei ministri più estremisti del nuovo governo Netanyahu, i palestinesi l’hanno definita una «provocazione senza precedenti»

Includerà partiti di estrema destra e ultra-ortodossi e sarà guidato di nuovo da Benjamin Netanyahu

Il primo ministro israeliano l'ha ripetuto in conferenza stampa, ma è il contrario di quello che vorrebbero gli Stati Uniti

È stata più volte definita imminente, e poi ritardata: ci sono problemi diplomatici ma soprattutto militari, e nessuna opzione favorevole

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha trovato un accordo con Benny Gantz, uno dei leader dell'opposizione: ci sarà anche un "gabinetto di guerra"

Tutto iniziò a giugno, quando Hassan Rouhani vinse le elezioni e diventò il nuovo presidente dell’Iran, sostituendo Ahmadinejad. Unica new entry moderata in un panorama popolato da Assad, armi chimiche, minacce di guerra e guerra vera e propria [Continua]


Una serie di bombardamenti israeliani ha causato un incendio in un accampamento, uccidendo almeno 45 civili: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che è stato «un tragico errore»

Vicino alla città di Rafah, forse per accogliere e al tempo stesso rinchiudere i profughi palestinesi che in caso di attacco israeliano non avranno altro posto dove andare
