Come viene raccontata la morte di Navalny in Russia
In modo sommario, parziale e allineato con la versione del governo russo: ma in generale sulle televisioni e sui giornali controllati dal regime se ne parla poco

In modo sommario, parziale e allineato con la versione del governo russo: ma in generale sulle televisioni e sui giornali controllati dal regime se ne parla poco

Sono state fermate più di 400 persone, anche solo per aver poggiato in strada fiori o candele per l'oppositore di Vladimir Putin morto venerdì

La madre e i collaboratori non l'hanno ancora potuto vedere, e non si sa con certezza quale sia stata la causa della morte dell'oppositore russo

Tutti i leader politici che potevano affrontare Putin sono morti, all'estero o in prigione: e quello che resta dei movimenti contro il regime riesce appena a sopravvivere


Successe nell'agosto del 2020, col novichok, un agente nervino usato in passato contro altri oppositori del regime di Putin: fu curato in Germania, ma scelse di tornare comunque in Russia

La piccola città si trova in un punto strategico sul fronte orientale: era circondata da tempo dai russi e nelle ultime settimane era diventata uno dei principali luoghi di battaglia nella guerra

Negli ultimi 15 anni è stato il più importante oppositore a Vladimir Putin, e la più grande minaccia al suo potere: per questo è stato aggredito, avvelenato, imprigionato

Lo diceva nel documentario uscito nel 2022 che parlava del suo presunto avvelenamento ordinato dai servizi segreti russi, in cui commentava l'eventualità di essere ucciso in Russia






Dice che inviterebbe la Russia «a fare il diavolo che vuole», se quel paese non dà abbastanza soldi all'alleanza


È ormeggiato a Marina di Carrara da quasi due anni, ed è gestito dall'Agenzia del Demanio che ha speso quasi 5 milioni di euro per pagare la manutenzione e parte dell'equipaggio

Il presidente russo ha parlato molto della guerra in Ucraina ma non solo, nella sua prima intervista con un giornalista occidentale in più di due anni

Lo ha deciso la Commissione elettorale per presunte irregolarità nella raccolta delle firme per la candidatura, come molti sospettavano che sarebbe successo

Tanto che la Commissione europea sta preparando nuove misure speciali per contrastare il fenomeno, scrive Politico
