Il sindaco di Adro ci riprova
Lancini vuole mettere un Sole delle Alpi da sette metri di diametro in una rotatoria della città

Lancini vuole mettere un Sole delle Alpi da sette metri di diametro in una rotatoria della città

Però solo ora, grazie a un libro, ho visto la potenza di questo luogo [Continua]

C'è la capitale del Belgio e poi c'è la città che ospita le istituzioni europee e migliaia di diplomatici, e la loro convivenza non è sempre semplice

Ci saranno stazioni della metropolitana chiuse, divieti di circolazione e deviazioni dei percorsi dei mezzi pubblici, sin dalla mattina presto

Una buona occasione per riascoltare le nove canzoni migliori degli Aerosmith, e riguardare i video (compreso quello molto famoso con sua figlia)

Saranno chiuse strade e stazioni della metropolitana, ci saranno divieti di sosta e deviazioni dei percorsi dei mezzi pubblici e andare all'aeroporto di Linate sarà più complicato del solito

Lo sgomento per i fatti appena accaduti al largo di Gaza lascia il passo talora alla rabbia per l'evidente incapacità militare dimostrata nella circostanza, peraltro l'ultima di una lunga serie

Gli atleti che come il saltatore statunitense hanno innovato o inventato colpi e tecniche che a volte hanno preso il loro nome e altre no

Una selezione di cose pubblicate dal Post nel 2010, scelte tra quelle che sono piaciute di più a noi e a voi

Il governo ha stabilito nel dettaglio le manovre che bisogna saper fare, per limitare la discrezionalità degli esaminatori e rendere la valutazione oggettiva e uniforme

Se ne parla perché una militare americana ha investito e ucciso un ragazzo in Friuli, ma non è chiaro dove sarà processata

Perché per debellare un'epidemia di una malattia infettiva, la brucellosi, la Regione Campania ha fatto macellare migliaia di animali

Basta padroneggiare l'effetto Magnus, come spiegano Nicola Ludwig e Gianbruno Guerrerio nel loro libro La scienza nel pallone (essere Baggio o Roberto Carlos può essere d'aiuto)

«A inizio estate le mie escursioni oltre il perimetro dell’albergo avevano un intento scientifico, per così dire. Le cartine geografiche islandesi sono infatti discordi nel riportare il toponimo del fiume che scorre alle spalle dell’Hótel Skúlagarður. Alcune lo indicano come Litlaá, che vuol dire fiume piccolo; altre come Storá, che vuol dire fiume grande. Altre ancora lo chiamano Litlaá in corrispondenza delle prime anse e Storá più avanti. Insomma, il disaccordo è totale. Le due qualifiche di questo fiume sono proprio inconciliabili: piccolo o grande, senza compromessi»
