L’ultima tappa dei lunghissimi funerali di Ali Khamenei
A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone

A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone

Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

In città 50mila telecamere e un sistema di riconoscimento facciale sono usate per individuare i ricercati: ci sono entusiasmi e problemi


Il regime sta usando la propaganda per raccontare un paese coeso, partendo dalla cerimonia per celebrare Ali Khamenei

Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Per ora l'Iran non ha rivendicato gli attacchi, ma che sia stato il regime resta l'opzione più probabile

Sono iniziati domenica in Svizzera e proseguiranno nei prossimi giorni, forse anche qualcosa di più

Dopo i bombardamenti israeliani sul Libano di sabato mattina, ma non è chiaro se sia effettivamente così

Cioè praticamente tutti, a parte Trump e l'Iran

Il vicepresidente statunitense ha difeso l'accordo con l'Iran e messo in chiaro l'attuale deterioramento dei rapporti con Netanyahu

Terminato il G7, il presidente francese ha guidato quello statunitense fra gli spettacolari corridoi dell’antico palazzo reale

I CEO si sono resi conto che le previsioni dirompenti e apocalittiche non aiutano più gli affari

È stato diffuso dalla Casa Bianca: prevede l'eliminazione delle sanzioni e un fondo da 300 miliardi di dollari per l'Iran, tra le altre cose

Va contro ai suoi interessi su molte questioni, a partire dal nucleare e dal Libano, e non è detto che lo rispetterà

Dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni, ma è una specie di accordo per negoziare un futuro accordo

Il regime iraniano ha minacciato di rispondere con nuovi attacchi, mentre Trump continua a dare per imminente un accordo

Gli ultimi attacchi hanno ribadito che tra i due alleati ci sono grandi differenze su chi decide cosa nella guerra in Medio Oriente
