Il “Giorno della rabbia”, in Libia
Una grossa manifestazione è stata indetta per oggi in tutto il paese contro il regime di Gheddafi

Una grossa manifestazione è stata indetta per oggi in tutto il paese contro il regime di Gheddafi

Ne hanno parlato al telefono Donald Trump e Paolo Gentiloni, e hanno discusso anche della famosa "questione del 2 per cento"

Cinque romanzi, tre saggi e due libri autobiografici scelti dai curatori della Book Review, il supplemento domenicale dedicato ai libri del quotidiano

Tra i candidati a presidente degli Stati Uniti che non sono mai diventati presidente c'è chi poi ha vinto un premio Nobel, chi è stato dimenticato e chi ha fatto pubblicità per il Viagra



Il generale Mohammed Ali Ahmed Al Haddad stava tornando a Tripoli dopo una visita ufficiale in Turchia: il jet privato su cui viaggiava è precipitato


Yevgeny Prigozhin ha detto che il ministro Guido Crosetto è «un coglione e un cazzaro» per aver sostenuto che i mercenari russi stiano favorendo l'arrivo di migranti in Italia


Il figlio del generale che controlla la parte orientale del paese sta accumulando potere, in vista di una possibile successione

L'ex presidente francese è ora in libertà vigilata in attesa del secondo grado del processo: lo ha deciso la Corte d’Appello

Sono tutti elementi che raccontano la Libia e spiegano perché una delegazione europea sia stata respinta

Fanno parte di due unità delle forze militari del generale Haftar, ma probabilmente non della brigata più importante: quella guidata dal figlio Saddam

L'ex presidente francese è accusato di aver ricevuto milioni di euro dal dittatore libico Muammar Gheddafi per finanziare la campagna elettorale del 2007

Sono ormai anni che le autorità italiane finanziano, legittimano e proteggono miliziani e funzionari: il caso Almasri insomma è solo l'ultimo in ordine di tempo

La compagnia di mercenari russi ha interessi militari o commerciali in tredici diversi paesi, e potrebbe avere un ruolo anche nel conflitto in Sudan

Continuano gli attacchi e gli attentati nelle città già liberate, mentre si teme che i ribelli abbiano armi sufficienti per continuare per anni la guerriglia

Ibrahim Boubacar Keita, che era presidente dal 2013, si è dimesso e ha sciolto il parlamento, dopo essere stato portato in un campo militare da alcuni membri dell'esercito
