Quali frutti produciamo di più
Soprattutto banane e angurie, ma al primo posto c'è un frutto che spesso non consideriamo tale

Soprattutto banane e angurie, ma al primo posto c'è un frutto che spesso non consideriamo tale

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

I più forti non ci sono e uno molto forte, Vincenzo Nibali, c'è ma non è in gran forma: si parte oggi

Sono Remco Evenepoel e Primoz Roglic, separati da 10 anni di età, ma con caratteristiche simili e accomunati dal non averlo ancora vinto

Perché con ogni probabilità saranno decisive, e comunque belle da seguire: soprattutto dopo quello che è successo ieri

In ritardo, senza Chris Froome, con un percorso atipico, e ovviamente con una pandemia intorno

Il ciclista canadese si era presentato da sconosciuto, ma se ne va strapieno di secondi posti e con molte aspettative per il futuro

Un calendario per appassionati moderati: quella di oggi sull'Etna, le due cronometro, quella con cinque Gran premi della montagna e, certo, quella con il Passo dello Stelvio

Arrivano le montagne e tra i molti che proveranno a usarle per attaccare il favorito – lo sloveno Primoz Roglic – c'è Vincenzo Nibali

Parte sabato in Arabia Saudita, con un percorso di oltre ottomila chilometri da un mare a un altro, con un deserto nel mezzo

Arrivata 16 anni dopo la prima e oltre mille giorni dopo la 34esima: è il record a cui aspirava da tanti anni, che però molti non credevano più possibile

Vincenzo Nibali e Nairo Quintana prima di tutti, ma ci sono almeno altri sette-otto ciclisti che vanno tenuti d'occhio

Le cose da sapere sulle due cose che ne determineranno l'esito: il percorso e i corridori al via

Finì a Milano il 2 giugno del 1953, dopo il primo passaggio sullo Stelvio e una rimonta ritenuta improbabile

La volta che corse una donna, quella che un ciclista fortissimo fu pagato per non correre, e poi scioperi, rivalità e manubri tenuti con i denti

Tutto quello che c'è da sapere sulla più famosa corsa ciclistica a tappe al mondo, che è partita oggi (per godersela anche da profani)

Comincia oggi da Torino, e soltanto uno dei partecipanti l'ha già vinto in passato

Un secolo fa una ventina di corridori finì una corsa a tappe di duemila chilometri, tra i campi di battaglia in cui fino a pochi mesi prima c'era la guerra, sotto la neve e su strade spesso distrutte

Fu l'iniziativa di un giornale, nato per le conseguenze indirette dell'Affaire Dreyfus, che 120 anni fa aveva bisogno di una corsa per vendere più copie
