Valutare le richieste d’asilo dei migranti è un lavoro complicato
Storie, testimonianze e spiegazioni dalle commissioni territoriali del ministero dell’Interno, che se ne occupano tra molte critiche

Storie, testimonianze e spiegazioni dalle commissioni territoriali del ministero dell’Interno, che se ne occupano tra molte critiche

É una delle tre forme di protezione riconosciute in Italia per le persone straniere in difficoltà, e il decreto del governo la restringe al punto da far parlare di "abolizione"

Dice che solo poche migliaia di migranti hanno diritto a restare, ma i numeri veri sono molto più alti

Quella di un ragazzo bengalese arrivato in Italia su una nave e quella di un funzionario del ministero degli Interni che ne ha deciso il futuro

È la provincia di Napoli, dove centinaia di migranti arrivano in aereo per poi scoprire che sono stati assunti da aziende che non esistono

Usiamo sistemi americani per tutto, dalla difesa ai pagamenti ai satelliti: può diventare un problema

La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'appello di Torino: del suo caso si era molto parlato dopo un assalto alla redazione della Stampa

Riguarda l'operazione “Strade sicure” e coinvolge vari ministri: da mesi si discute, si discute e si discute, ma resta tutto com'è


I migranti di un centro di accoglienza in provincia di Treviso vivono così, e fra qualche giorno la temperatura scenderà sotto zero

Nei centri di accoglienza i corsi di lingua sono quasi spariti: così per i migranti è ancora più difficile integrarsi


Oltre all'assalto alla redazione della Stampa, dopo il suo arresto ci sono state varie manifestazioni in suo sostegno

Hanno presentato una riforma molto restrittiva del sistema d'asilo, che piace quasi più alla destra che ai loro parlamentari

La sindaca ha rifiutato dei fondi del PNRR per costruire alloggi per braccianti, e bloccato di fatto il sistema di accoglienza

Finora sono stati quasi 200, ma nella Striscia mancano le attrezzature necessarie e alcuni sono stati sepolti in fosse comuni

«L’Ucraina è nel pieno di una vera e propria sessione di terapia collettiva, una “terapia nazionale” per cercare di restituire un basilare senso di sicurezza. Come se la guerra avesse fatto tornare bambina un’intera nazione»

È stato condannato diverse volte per non aver risposto a migranti che chiedevano accoglienza, costretti spesso a stare in strada

