Valutare le richieste d’asilo dei migranti è un lavoro complicato
Storie, testimonianze e spiegazioni dalle commissioni territoriali del ministero dell’Interno, che se ne occupano tra molte critiche

Storie, testimonianze e spiegazioni dalle commissioni territoriali del ministero dell’Interno, che se ne occupano tra molte critiche

É una delle tre forme di protezione riconosciute in Italia per le persone straniere in difficoltà, e il decreto del governo la restringe al punto da far parlare di "abolizione"

Dice che solo poche migliaia di migranti hanno diritto a restare, ma i numeri veri sono molto più alti

Quella di un ragazzo bengalese arrivato in Italia su una nave e quella di un funzionario del ministero degli Interni che ne ha deciso il futuro

È la provincia di Napoli, dove centinaia di migranti arrivano in aereo per poi scoprire che sono stati assunti da aziende che non esistono


I migranti di un centro di accoglienza in provincia di Treviso vivono così, e fra qualche giorno la temperatura scenderà sotto zero

Nei centri di accoglienza i corsi di lingua sono quasi spariti: così per i migranti è ancora più difficile integrarsi

Oltre all'assalto alla redazione della Stampa, dopo il suo arresto ci sono state varie manifestazioni in suo sostegno

Hanno presentato una riforma molto restrittiva del sistema d'asilo, che piace quasi più alla destra che ai loro parlamentari


La sindaca ha rifiutato dei fondi del PNRR per costruire alloggi per braccianti, e bloccato di fatto il sistema di accoglienza

È stato condannato diverse volte per non aver risposto a migranti che chiedevano accoglienza, costretti spesso a stare in strada


Ha bloccato una legge che estende permessi speciali e sussidi per i profughi ucraini, e il veto rischia di creare enormi incertezze

Il macaco Punch ha attirato grandi preoccupazioni pur essendo in buone mani, ma i veri maltrattamenti sono ovunque e portano soldi


Nel caso della rapina di Napoli sono arrivate quattro ore dopo, partendo da Livorno: come funzionano in Italia le “teste di cuoio”

Il giornalista di Al Jazeera ucciso domenica da Israele era uno dei più conosciuti della Striscia: da tempo era diventato un obiettivo dell’esercito israeliano
