Gli Stati Uniti hanno ordinato al personale non essenziale della propria ambasciata in Libano di lasciare il paese


Ha esaltato le sue politiche, descritto un paese «vincente» e in costante crescita economica, e aggiunto come sempre varie falsità

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza

Ma è una scadenza che non significa molto, visti i precedenti

Si sta preparando a un possibile attacco degli Stati Uniti, rafforzando le sue difese e organizzando esercitazioni militari

Hanno ammassato mezzi militari in Medio Oriente per farlo già nel fine settimana, ma manca la decisione di Trump

Le trattative in Oman riguardano il programma nucleare e la violenta repressione delle proteste da parte del regime iraniano


Tra la guerra dell'estate scorsa e gli attacchi di sabato ci sono stati mesi di pressioni e minacce: le proteste soffocate dal regime sono state lo snodo

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

È tornato a parlarne con nuove minacce, contraddicendo la sua narrazione sugli attacchi di giugno

Questa volta non c'entrano le proteste contro il regime ma il suo programma nucleare


C’entra la base militare strategica che si trova lì, ma anche la politica britannica

E cosa potrebbe succedere ora, messo in ordine con quello che sappiamo e con qualche mappa

Come risposta alla repressione delle proteste in Iran: è una decisione con molte conseguenze

È strutturato per la sopravvivenza e ha un apparato di sicurezza capillare e brutale, ma le debolezze si stanno accumulando

Alcune stime parlano di oltre 2mila, ma le informazioni sono molto parziali a causa del blocco di internet

Come funzionano le tre forze che reprimono proteste e dissenso in Iran, con ruoli e gerarchie specifiche
