I risultati delle elezioni di domenica
In Brasile ha vinto Dilma Rousseff, in Ucraina i partiti filo-europei, in Tunisia i laici sono in vantaggio sui religiosi, in Uruguay si andrà al ballottaggio a fine novembre

In Brasile ha vinto Dilma Rousseff, in Ucraina i partiti filo-europei, in Tunisia i laici sono in vantaggio sui religiosi, in Uruguay si andrà al ballottaggio a fine novembre

Si è interrotta improvvisamente durante un'intervista: ha detto di avere un calo di pressione e si è ripresa dopo poco

La presidente Dilma Rousseff sembra in vantaggio, ma la sua principale avversaria ha riguadagnato terreno grazie anche a un discorso molto retorico (e commovente)

La presidente uscente ha preso il 42%, e il candidato di centro Neves il 34%: resta fuori Marina Silva, malgrado la recente attenzione del mondo sulla sua campagna

L'ex presidente, in carcere con una condanna a 12 anni, non avrebbe comunque potuto essere eletto: in questo modo il suo partito potrà avere un altro candidato

Lo ha stabilito la Corte Suprema del Brasile, complicando molto i suoi piani di candidarsi alle presidenziali di ottobre

Il populista e conservatore Jair Bolsonaro è stato colpito all'addome mentre partecipava a un comizio: è in condizioni gravi ma stabili

Il candidato di destra è arrivato al 46 per cento e andrà al ballottaggio con Fernando Haddad del Partito dei lavoratori, che ha preso il 29 per cento

Secondo i sondaggi il candidato di estrema destra Jair Bolsonaro è sempre il favorito, nonostante manifestazioni e accuse di aver violato le regole elettorali

Il capo dell'UEFA ha chiesto a quello della FIFA di lasciare l'incarico e ritirare la sua candidatura; Blatter ha detto no, salvo sorprese si vota venerdì

Riassunto delle notizie della settimana passata, in ordine, per chi torna dalle vacanze e gli mancano dei pezzi: è settembre!

Era uno dei tre candidati alle prossime elezioni presidenziali in Brasile: il suo aereo è precipitato a Santos, nello stato di San Paolo

Riassunto delle notizie della settimana scorsa, in ordine, per chi torna oggi dalle vacanze

Mentre nel resto del Sudamerica si alternano golpe e violente manifestazioni, nel paese che si appresta a votare per le presidenziali è tutto tranquillo

Si voterà a ottobre, e per la presidenza competeranno Lula e Bolsonaro: i toni sono durissimi e si parla perfino di colpi di stato

L'anno prossimo ci sono le elezioni presidenziali e tra i candidati in ballo ci sono improbabili miliardari, celebrità televisive e "semplici" populisti

Tra i due candidati alla presidenza del Brasile è finita in sostanziale parità, nonostante una discussione molto teatrale

Il primo è favorito e potrebbe vincere senza bisogno del ballottaggio, ma c'è preoccupazione per come il secondo prenderebbe una sconfitta

Il nuovo presidente del Brasile è considerato un simbolo della sinistra sudamericana e mondiale, con alle spalle una storia personale e politica notevole
