Allo Zen di Palermo hanno fatto sparire le armi
Si sapeva che nel quartiere sarebbero arrivati molti poliziotti a cercarle, dopo l’omicidio di Paolo Taormina

Si sapeva che nel quartiere sarebbero arrivati molti poliziotti a cercarle, dopo l’omicidio di Paolo Taormina

La serie di Stefano Sollima sul serial killer di Firenze è quasi maniacale nella fedeltà alle vicende e alle ambientazioni originali

Tre ultrà della Sebastiani Rieti, che sui social condividono immagini e simboli di estrema destra: sono accusati di omicidio volontario

Dopo una partita contro la Sebastiani Rieti i tifosi reatini gli hanno lanciato delle pietre, sfondando il parabrezza

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»

Il racconto di un mese a Gaza dello storico francese Jean-Pierre Filiu, nel nuovo libro di Altrecose

Ora ci sta provando a Portland e Chicago, tra le proteste dei governatori statali e gli ordini di una giudice di bloccare tutto

Giovedì sera ci sono stati scontri a Torino, Firenze e Bologna, e alcuni caselli autostradali e stazioni sono stati bloccati

Se ne sta parlando dopo la morte di un altro sciatore italiano; è una questione di piste e attrezzature, e riguarda anzitutto gli allenamenti


Aveva già causato almeno 17 morti a Taiwan: poi è arrivato a Hong Kong, dove ci sono vari danni e decine di feriti

È già passato per Taiwan e per le Filippine, causando almeno cinque morti e migliaia di sfollati: ora si sta muovendo verso Hong Kong

Il tribunale del riesame dice che l'ex assessore Tancredi si sarebbe messo a disposizione dei privati, pur senza provvedimenti illegittimi

Ha partecipato molta gente e quasi ovunque in modo pacifico, con alcuni episodi di violenza a Milano molto commentati

Dice che «non ha cominciato nessuna guerra», mentre papa Francesco aveva più volte sostenuto che la NATO provocasse la Russia

«Un paio di settimane fa mi sono accorto di avere due diversi abbonamenti a Sky: avevo dimenticato di disdire quello relativo a una casa dove non abito più. E stavo pagando da due anni (per mia colpa) un abbonamento inutilizzato»

«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»

È il mercato del pesce, fino al 2018 nella leggendaria sede di Tsukiji, raccontato da Flavio Parisi in “Tokyo è una grande cucina”

Perché l'azienda non ha cambiato idea sui licenziamenti: è prevista una manifestazione anche in piazza a Milano
